Al “Lipo Park” decide una rete dell’ex Steven Lang a cinque minuti dal termine.

Uno splendido calcio di punizione del giocatore che più di ogni altro ha contribuito alla fortuna dello Sciaffusa targato Murat Yakin, ha rimarcato che la legge dell’ex non è soltanto un modo di dire. Gioca contenuta per il numero 25 dei ginevrini che il tecnico Meho Kodro ha inserito soltanto venti minuti prima al posto di Sébastien Wüthrich. Un goal pesante che porta il Servette a -11 dalla capolista Neuchatel Xamax che però ha giocato una partita in più. Virtualmente a -8 in caso di vittoria contro il Wohlen, il Servette resta comunque molto lontano dai neocastellani con i quali dovrà comunque giocare due confronti diretti.

A fronte di un possesso palla favorevole ai padroni di casa, il Servette ha concluso il doppio delle volte verso la porta di Mateo Matic che salvato dalla traversa in apertura di ripresa dalla conclusione di Miroslav Stevanovic, nulla ha potuto su quella di Steven Lang che ha mandato in delirio i supporters ginevrini, parte dei soli 569 spettatori: una miseria in considerazione all’importanza dell’evento. Ha diretto Alessandro Dudic che ha dovuto estrarre ben dieci cartellini gialli.