Dopo sette turni senza l’ombra di un punto, il Chiasso ha finalmente mosso la classifica battendo il Losanna davanti ai propri sostenitori. I rossoblù sono ora chiamati alla conferma in quel di Wil, un campo che evoca dolci ricordi alla truppa ticinese

Correva infatti lo scorso 26 maggio e si disputava la 36ª e ultima giornata della stagione 2018-2019. I sottocenerini, allora guidati da Andrea Manzo, si imposero in rimonta per 2-1 e mantennero il posto nella categoria cadetta del pallone rossocrociato. La salvezza giunse al termine di un’annata travagliata, ma non paragonabile a quella attuale, in cui tutto, o quasi, sta andando storto.

Almeno fino al match della passata domenica con il Losanna, conquistato con caparbietà e sfruttando la stanchezza di una squadra vodese che solamente tre giorni prima aveva declassato il Neuchâtel Xamax, ottenendo il pass per i quarti di finale di Helvetia Coppa Svizzera. Ciò non toglie tuttavia i meriti a una formazione che ci ha creduto fino alla fine, malgrado una magra presenza sugli spalti (400 spettatori), ed è stata ricompensata dal punto firmato da Younes Bnou Marzouk.

Adesso, i protetti di mister Alessandro Lupi, che hanno ritrovato un po’ di fiducia nei propri mezzi, si confronteranno con la terza forza della serie cadetta. Il Wil, guidati da Ciriaco Sforza, è, assieme al Chiasso, la compagine più giovane di Brack.ch Challenge League (i bianconeri hanno una media che va dai 21,3 ai 22,5 anni, mentre i rossoblù tra i 22,6 e i 24,4).

Indipendentemente dall’età media dei ragazzi che calcheranno il sintetico della IGP Arena (calcio d’avvio alle ore 17:30 di domani, sabato 9 novembre 2019), gli ospiti avranno un solo obiettivo: confermare la sensazione di rinascita messa in atto con la capolista. Altrimenti, la vittoria ottenuta contro la banda di Giorgio Contini risulterà fine a sé stessa.