Grazie al tennistico 6-1 rifilato a Gibilterra, la Svizzera ha staccato il biglietto per gli itineranti Campionati Europei del prossimo anno

La rassegna continentale vedrà ancora Vladimir Petković sulla panchina della selezione nazionale rossocrociata. Il suo contratto si è infatti prolungato automaticamente con il superamento del girone di qualificazione. Cosa ne sarà però del futuro del condottiero? La risposta, da bordocampo, dalla viva voce del 56enne ai microfoni della RSI:

«La prossima valutazione sui giocatori da convocare la faremo a marzo. Nei prossimi sei mesi, i ragazzi devono giocare. In queste due partite, quelli che non hanno minuti nelle gambe hanno fatto fatica. E poi, non dobbiamo arrivare con gli infortunati, in quanto la nostra rosa è stata colpita da questo fattore. Cedric Itten? Lui ha preso al volo la chance e ne ha approfittato. Sa che ci sono margini di miglioramento e che deve crescere. Sono molto orgoglioso della mia squadra. Io non ho paura di fare delle scelte “coraggiose”. Spero che i giocatori mi obblighino a convocarli. I migliori che si pongono al meglio all’interno del rettangolo verde verranno con noi agli Europei. Spero che mi metteranno in difficoltà. Il mio contratto? Mancano otto mesi alla conclusione. La prima cosa è la comunicazione. Nel frattempo, ci muoviamo a dipendenza del sorteggio che avverrà. Quello del rinnovo è il problema più piccolo».