Il primo posto conquistato nel Gruppo D di qualificazione alla prossima edizione dei Campionati Europei grazie al tennistico 6-1 del Victoria Stadium consente alla Nazionale Svizzera di guardare ai sorteggi per la fase finale della rassegna continentale con un po’ più di fiducia

Adesso, a sette mesi dal calcio d’avvio del torneo a 24 squadre bisogna sperare una cosa in particolare e cioè che numerosi calciatori convocati per queste ultime due uscite dell’anno solare riescano ad accumulare un minutaggio maggiore nei rispettivi club di appartenenza. È fondamentale fare in modo che tutti gli elementi che indossano la maglia della selezione rossocrociata scendano in campo con regolarità. Altrimenti, come confermato dal commissario tecnico Vladimir Petković nelle interviste post-partita, sarà difficile che essi intraprendano i vari viaggi nell’Europeo itinerante del 2020.

Il riferimento particolare va a due perni del gruppo, Ricardo Rodríguez e Granit Xhaka. Il terzino sinistro ha perso il suo posto da titolare nel Milan e la situazione non sembra migliorare. Ecco perché una sua partenza in gennaio potrà forse essere l’unica opportunità per poter disputare i gironi continentali. Lo stesso, al momento, vale per il regista, il cui minutaggio precedente con l’Arsenal, dopo i continui diverbi avuti con i propri sostenitori, non è più garantito, tanto che il manager dei londinesi Unai Emery gli ha tolto la fascia di capitano e non lo ha nemmeno convocato per le ultime sfide ufficiali dei Gunners.

Nei prossimi mesi verranno fatte delle valutazioni approfondite su tutti i candidati a vestirsi di rossocrociato l’estate ventura. Se i calciatori che militano in club esteri trovano sempre meno spazio, perché non affidarsi ai ragazzi che disputano la Raiffeisen Super League? In fondo, se la Svizzera si è garantita il biglietto per Euro 2020 lo deve anche, e soprattutto, al 22enne attaccante basilese Cedric Itten, che gioca… nel San Gallo.