Granit Xhaka, Vladimir Petković e Manuel Akanji in conferenza stampa – © SFV_ASF

Il sorriso ritrovato dopo l’importante vittoria contro l’Irlanda ha innalzato ancor di più il morale a tutto il gruppo rossocrociato

Così, il vice-capitano Granit Xhaka ha approfittato dell’occasione per togliersi qualche «sassolino dalla scarpa». In un’intervista rilasciata al Blick, il 27enne regista ha in particolare raccontato il rapporto con il commissario tecnico Vladimir Petković e le critiche a lui rivolte dalla stampa d’Oltralpe. Ecco cosa ha dichiarato il calciatore in forza all’Arsenal:

«Ho parlato con lui su quanto viene scritto sui media. Da cinque anni e mezzo si parla, si scrive e si fa [senza sapere la realtà dei fatti, ndr]. Noi giocatori possiamo parlare del coach solo in maniera positiva. È un super allenatore, ci fa crescere individualmente e come squadra. Nel gruppo è molto amato. Tutti si augurano un futuro positivo, con lui alla conduzione. Il mio rapporto con lui è ottimo. Che sia nel club o in Nazionale, non ne ho avuto uno migliore di lui, privatamente e calcisticamente. Da lui imparo molto, sia per ciò che concerne la tattica che per la fase mentale. Per questo motivo specifico non capisco perché si scrive sempre qualcosa di negativo. I risultati parlano da sé. Individualmente e come squadra siamo migliorati. Tatticamente è molto preparato ed è fantastico lavorare con lui. Si concentra sui piccoli dettagli che alla fine fanno la differenza. E dirò di più: non c’è un giorno in cui non sia venuto al campo senza voglia».