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Per dare avvio a ogni incontro internazionale tra le selezioni di diversi Paesi la sacralità degli inni è vissuta come un momento solenne di assoluta appartenenza alla propria terra natìa

Sabato sera, allo Stade de France di Saint-Denis, a poca distanza dalla capitale Parigi, l’anteprima del match tra Francia e Albania è stata funestata da una doppia incredibile e incomprensibile gaffe da parte dei padroni di casa transalpini: inizialmente, l’inno nazionale albanese è stato scambiato con quello di Andorra e in seguito, nel volersi scusare per l’errore, lo speaker lo ha fatto nei confronti di «tutti gli armeni».

Questa situazione ha ovviamente irritato, e non poco, giocatori e tifosi albanesi. Dalla colonne del Blick, il 26enne centrale Berat Djimsiti, ex calciatore dello Zurigo e ora in forza all’Atalanta, non si riesce a spiegarsi i motivi che hanno portato a questa situazione imbarazzante: «Alla prima nota abbiamo iniziato a cantare. Ma poi, una volta che ci siamo resi conto che non era il nostro inno, abbiamo smesso immediatamente».

«Il nostro tecnico – prosegue Djimsiti – ha deciso che avremmo giocato solo quando sarebbe stato suonato l’inno corretto. Quando poi è accaduto, tutto lo stadio ha applaudito».

Le reazioni non sono mancate neanche su sponda francese. L’attaccante del Barcellona Antoine Griezmann ha dichiarato che «eravamo scioccati! Naturalmente, è stato un errore clamoroso che non deve più accadere». Sulla stessa lunghezza d’onda il centrocampista del Bayern Monaco Corentin Tolisso: «Inizialmente, non avevamo capito cosa era successo. L’aver suonato l’inno sbagliato è stupido».

Il capitano albanese Mërgim Mavraj, 33enne difensore del Greuther Fürth, ha spiegato il significato dell’inno nazionale: «Per noi è una motivazione particolare, è un simbolo come i colori della nostra bandiera, a cui non intendiamo rinunciare per alcun motivo. Tuttavia, gli errori sono umani, perdoniamo l’accaduto e non ci sentiamo trattati in maniera irrispettosa».

Per scrivere la parola fine alla questione, l’Eliseo ha confermato che il Presidente francese Emmanuel Macron ha presentato le sue scuse al capo del Governo albanese Edi Rama. Con la speranza che lo spiacevole episodio rimanga isolato e non accada più.