ScienzaCHIASSO – Dopo il pareggio di Winterthur il Chiasso prosegue la sua corsa verso la salvezza battezzando con una grande prova l’Aarau degli ex Ponte, Schaellibaum, Ciarrocchi, Perrier, Markaj e Pelloni. La seconda vittoria stagionale dei rossoblu è anche la prima di fronte al pubblico del Riva IV, presente oggi in 510 unità ufficiali. In virtù della differenza reti capitan Regazzoni e compagni hanno scavalcato il Wohlen che alla Niedermatten è stato sconfitto per 1-0 dal Le Mont. Eppure la serata degli argoviesi era iniziata nel migliore dei modi con la rete di Wuhtrich dopo una ventina di minuti grazie al contributo dell’ex Wil Ivan Audino.

Il Chiasso ha trovato il pari della pausa con Monighetti che già vicino al goal del 2-1 settimana scorsa alla Schutzenwiese si è tolto la soddisfazione di mettere a segno il suo secondo sigillo stagionale. I goal ancora più pesanti li hanno messi a segno il giovane Andrea Padula (classe ’96 al primo centro in Challenge League) e Veliko Simic (classe ’95 e anche lui al primo goal nella categoria). Le due reti, messe a segno tra il 79esimo e l’82esimo minuto hanno fatto impazzire di gioia gli irriducibili del Riva IV che durante la settimana hanno sofferto per le vicende societarie ancora in attesa di essere chiarite nonostante le smentite del club.

Un Chiasso più forte di qualsiasi ostilità, stretto intorno ai propri tifosi ed al proprio sanguigno allenatore che non ha mai smesso di operare con la professionalità che lo aveva bene accompagnato in questa avventura. Da segnalare che le due reti del Chiasso sono state segnate in superiorità numerica per l’espulsione di Besle (51′), uno dei maggiori collezionisti di cartellini nella storia recente del calcio svizzero.