Festa e tanta soddisfazione per gli Allievi A del Chiasso che, dopo aver vinto il campionato autunnale Coca Cola (insieme al Lugano) si sono ripetuti anche in Coppa Ticino, vincendo 3-1 la finalissima contro il Taverne

Chiasso campione: i rossoblù di mister Dario Rota hanno vinto 3-1 la finalissima contro il Taverne aggiudicandosi la Coppa Ticino (categoria Allievi A). Finale equilibrata e combattuta, forse non bellissima come gioco, in cui però il Chiasso ha avuto un arma in più: Luca Tiozzo, autore di una splendida doppietta nel primo quarto d’ora dell’incontro. Un micidiale uno due che avrebbe steso chiunque, ma il Taverne di Gabriele Regusci non si è arreso, riorganizzandosi e accorciando le distanze in avvio di ripresa con Lorenzo Saredi. Poi la partita è rimasta in equilibrio sin quasi alla fine, quando Andrea Nicola Meoli ha fatto calare il sipario sul match realizzando il definitivo 3-1 e fatto partire la festa del Chiasso.

MISTER DARIO ROTA

Naturalmente contento Dario Rota, allenatore del Chiasso, più per i ragazzi che per sé stesso: «Molto onestamente non è stata una finale bellissima dal punto di vista del gioco. Noi non ci siamo espressi come solitamente sappiamo fare, ma è normale perché forse i ragazzi sentivano un po’ la tensione. Hanno comunque dimostrato ancora una volta grande carattere. Si sono strameritati questa vittoria, un giusto premio per il lavoro, l’impegno e i sacrifici che hanno fatto durante tutta la stagione».

«È un paio di anni che la squadra si sta esprimendo su ottimi livelli. In questa stagione abbiamo chiuso al primo posto (insieme al Lugano) il campionato autunnale Coca Cola A, adesso è arrivata la Coppa Ticino, e nell’attuale campionato primaverile stiamo ancora lottando nelle primissime posizioni: al di là dei risultati sportivi, che fanno sempre piacere, sono molto contento di come i ragazzi stiano crescendo e che alcuni di loro siano già andati a giocare in Seconda Lega (al Morbio, ndr). È questo che io e il mio staff abbiamo a cuore, non tanto il risultato, ma la crescita della persona e del giocatore».

«Infine – conclude mister Rota – vorrei concludere con una paio di ringraziamenti speciali: a Jacopo Luchi (preparatore atletico) e Sergej Speroni (vice allenatore). La vittoria della Coppa è stata in primis dei ragazzi, ma non sarebbe stata possibile senza il lavoro eccezionale di tutto il mio staff, grazie al loro aiuto in questi anni la squadra è costantemente cresciuta, senza di loro non sarebbe stato possibile raggiungere certi traguardi».

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