Dragan Mihajlović – © Twitter APOEL Nicosia

Impegnato anch’egli in questi giorni nella dura preparazione, Dragan Mihajlović, nuovo laterale destro dell’APOEL Nicosia guidato da Paolo Tramezzani, si è espresso per la prima volta da quando è diventato un calciatore del club cipriota

Intervistato in lingua inglese e in esclusiva dal canale YouTube della società isolana, il 27enne ex calciatore del Lugano ha raccontato come procede il lavoro estivo, spiegando inoltre il motivo che lo ha spinto a lasciare il Ticino e accettare un’offerta estera. Ecco cosa ha dichiarato il terzino e centrocampista svizzero.

«Stiamo lavorando molto per migliorare l’alchimia di squadra. La prima partita amichevole che abbiamo disputato è stata complicata, perché il gruppo è cambiato molto [rispetto alla scorsa stagione]. La seconda, invece, è stata più positiva, in quanto iniziamo a conoscerci meglio».

«Il mio inserimento è stato buono, sto conoscendo nuovi compagni di squadra e nuove persone. Tutti mi hanno accolto in maniera eccellente e non posso che dire che come inizio sia stato positivo».

«In questa parte di preparazione ci stiamo allenando su diversi aspetti difensivi, con sfide uno contro uno, due contro uno e due contro due. Lavoriamo molto sia nella costruzione del gioco che sulla parte fisica».

«Ho parlato con il coach Paolo Tramezzani e il direttore sportivo Domenico Teti. In più, mi sono informato sulla storia della società e ammetto che è stato facile scegliere di venire a giocare per l’APOEL, che è un club di tradizione in Europa. A Lugano avevo ancora un anno di contratto, ma ho scelto di spostarmi a Nicosia, in quanto questa stagione ci sono molte più sfide da affrontare».

«Il gruppo è formato da elementi di qualità. Alcuni di loro sono nuovi e vengono valutati in questo periodo. Le basi per iniziare in modo positivo la nuova annata ci sono tutte. Spero che riusciremo a fare tanta strada in Europa e fare così un grande regalo ai nostri tifosi».