Intervista a Amos Cavagna, direttamente dal settore giovanile.

Qual è il tuo mito calcistico Amos?
Javier Zanetti….e la tua squadra del cuore?

L’Inter!Dove hai tirato i primi calci al pallone?
La passione per il calcio me l’ha tramandata mio padre sin dai miei primi anni. Dopodiché ho iniziato ad allenarmi nel raggruppamento ABC, non appena si è formato.

Quali allenatori ti hanno dato di più e ricordi con più piacere?
Non ne ho uno in particolare che reputo più importante degli altri. Ognuno mi ha dato molto insegnandomi il proprio modo di vedere il calcio.

Cosa non ti piace di te?
Nulla in particolare, però trovo vero che si può dare sempre qualcosa di più.

Qual è la tua migliore qualità?
L’impegno e la voglia che ci metto quando scendo in campo

.…e il tuo peggior difetto?
La velocità.

Come vivi il pre-partita?
Tranquillamente e rimanendo concentrato, giocare a calcio è la mia passione e prima della partita cerco di eliminare tutti i pensieri superflui.

Qual è il più grande successo calcistico che hai ottenuto?
Ho contribuito alla vittoria del campionato di allievi A nella stagione 2015-2016.

…e il tuo più grande successo nella vita?
Fino ad ora non ho ancora compiuto qualcosa di significativo, però al momento sono all’ultimo anno della Scuola Cantonale di Commercio a Bellinzona.

Qual è la differenza che hai notato dal passaggio dagli allievi alla prima squadra?
Le differenze più grandi sono di sicuro l’impegno che i giocatori della prima squadra mettono ad ogni allenamento e le abilità calcistiche di ognuno di loro. Sicuramente gli allenamenti e le partite della prima squadra del FC Agno sono caratterizzate da un ritmo molto più veloce e da più fisicità, ma riuscirò sicuramente ad adattarmi al meglio!

I compagni come ti hanno accolto? Ti sei integrato bene?
I nuovi compagni sono gentili e ben disposti a farmi entrare nel gruppo nonostante la differenza di età. Conoscevo già qualche compagno come Denis Ruberto e Luca Faillace, in quanto frequentavamo la stessa scuola. L’integrazione totale nel nuovo gruppo è un processo che necessita tempo però noto con piacere che non c’è nessun tipo di ostacolo che lo possa impedire.

Qual è il compagno più forte?
Dario Larrosa.

e …quello più simpatico?
Davide Cantarella.

Qual è l’obiettivo concreto che ti prefiggi di raggiungere con il FC AGNO in questa stagione?
Il mio obbiettivo, come di tutta la squadra, è di vincere il campionato esprimendo un buon calcio e di continuare il nostro cammino in Coppa Ticino.

…e il tuo obiettivo personale?
Personalmente spero di crescere calcisticamente con l’aiuto dei miei compagni più esperti in modo da trovare un maggior minutaggio in campo e poter dimostrare le mie qualità.

Sei soddisfatto sinora?
Sono soddisfatto ed emozionato di iniziare a giocare per l’Agno, non solo perché è la mia prima esperienza con una prima squadra ma anche perché è la società del mio paese e di conseguenza ci tengo ancora di più alla maglia.