GLI AVVERSARI DEL LUGANO: FC COPENHAGEN

Finalmente il gran giorno è arrivato e il Lugano domani alle ore 18:55 è atteso al Parken di Copenhagen per il debutto in Europa League, edizione 2019/20.

Non sarà una gara facile per i nostri, meglio mettere le cose in chiaro da subito, anche alla luce del disastroso avvio di stagione dei bianconeri, che tanto preoccupa addetti ai lavori e tifoseria. Unica consolazione, sotto questo aspetto, potrebbe venire dal fatto che i danesi, pur avendo, al contrario, cominciato il campionato a luglio con una serie positiva di 7 vittorie consecutive, nel mese di settembre stanno accusando una flessione e non hanno ancora raccolto nessun punto in classifica, vedendo il proprio distacco dalla capolista Midtiylland salire a 4 punti nelle 2 ultime giornate. Midtiylland, che è stato, nella scorsa stagione, l’unico avversario a contendere seriamente al Copenhagen il titolo danese per gran parte del torneo (per poi arrendersi alla fine con 11 punti di distacco), Midtiylland che sarà domenica 22 il prossimo avversario del Copenhagen in campionato… chissà se il pensiero del difficile impegno che attende i nostri avversari a poche ore di distanza, non faccia sentir loro la necessità di risparmiare un po’ di energie giovedì sera?

Particolare ed affascinante la storia calcistica di questa giovane squadra, nata il 1° luglio 1992 dalla fusione di B1903 Copenhagen e Boldklubben Copenhagen. All’epoca il connubio apparve inaspettato ed originale, in quanto entrambe le formazioni fino a quel momento erano state fra le più blasonate in Danimarca, con 22 campionati e 3 coppe di Danimarca nel loro palmares totale e una militanza nella massima divisione ormai assodata da tempo; la mancanza di un titolo nazionale da più di un decennio e i debiti per entrambi i sodalizi, però, convinsero i 2 clubs a cercare nell’unione una maggior forza e capacità di gestione, trovando un accordo subito vincente. Infatti, alla prima stagione, nel 1992/93, il Copenhagen FC si aggiudica il campionato danese e gioca nella Coppa Campioni successiva (ormai denominata Champions League), non prima però, di partecipare alla Coppa UEFA 1992/93, ottenuta grazie al 2° posto in campionato raggiunto dal B1903 Copenhagen nell’ultima stagione disputata prima della fusione. Anzi, le statistiche ci ricordano che il B1903 si era iscritto anche alla Coppa Rappan edizione 1992, che sarebbe cominciata nel mese di luglio e così, ironia della sorte, il 1° luglio 1992, proprio il giorno della fondazione del Copenhangen FC, la nuova squadra esordisce in campo internazionale, ospitando al Parken nientemeno che il Grasshoppers, vincendo per 2-1.

Una fase dell’incontro col Grasshoppers

Il girone di Coppa Rappan comprende anche gli austriaci dell’Admira Wacker (altra squadra nata da una fusione, ma qualche decennio prima) e i cechi del Sigma Olomouc e al termine delle gare, i danesi si aggiudicano il primo posto, andando poi anche a vincere in trasferta contro il Grasshoppers per 3-0.

L’esordio nell’Europa che conta, però avviene a settembre, in Coppa UEFA, quando i nostri prossimi avversari si sbarazzano bellamente dei finlandesi del MP Mikkeli con un totale di 10-1, per poi venire eliminati dai francesi dell’Auxerre, con un altrettanto secco 7-0 globale. Reduce dalla positiva prestazione in Coppa Rappan, il Copenhagen si iscrive anche all’edizione del 1993, stavolta composta da gruppi di 5 squadre e 2 gare in casa e 2 in trasferta per ogni contendente; i danesi raccolgono 4 sconfitte, una delle quali in casa contro lo scatenato Losanna, che si impone col risultato di 3-1, grazie alla doppietta di Pavel Badea a al gol di David Vernaz.  Ma questo per il Copenhagen è solo l’antipasto, la Champions League attende i neo-campioni danesi, che però, dopo aver estromesso i nordirlandesi del Linfield ai tempi supplementari e dopo una rimonta storica (dallo 0-3 in trasferta al 4-0 in casa), vengono eliminati del Milan di Fabio Capello, ancora una volta a seguito di un secco 7-0 complessivo.

Affermandosi fin dalla prima stagione come la squadra leader di tutto il movimento calcistico danese, il Copenhagen FC ha raggiunto annualmente, praticamente senza interruzioni (tranne che per la stagione 2000/01), la qualificazione per una competizione europea organizzata da UEFA, accumulando in tutti questi anni un’esperienza internazionale di primissimo livello, superando abbondantemente le 200 gare disputate, fra Champions League ed Europa League e spesso passando nell’ambito della medesima stagione agonistica dalla prima alla seconda competizione, a causa di eliminazioni che comunque arrivano ancora frequenti, nei casi in cui i danesi siano messi di fronte a compagini di alto blasone.

La rosa del Copenhagen per la stagione 2008/09

Se si eccettua, forse, la stagione 2008/09 quando i danesi furono eliminati dal Manchester City nei sedicesimi di Europa League, al termine di 2 gare spettacolari e molto ben giocate (2-2 in casa e sconfitta di misura a Manchester per 2-1), i nostri prossimi avversari non hanno mai ottenuto acuti importanti in ambito europeo, superando sempre avversari meno forti sulla carta, senza però mai riuscire a ribaltare un pronostico che li vedesse sconfitti in partenza. Eccezione che conferma la regola, può ritenersi la qualificazione ottenuta ai danni dell’Atalanta ai calci di rigore negli spareggi per la fase a gironi di Europa League della scorsa stagione. Quest’anno il Copenhagen, essendo campione di Danimarca, ha giocato il primo turno di qualificazione alla Champions, eliminando i gallesi del TNS, per poi venire retrocesso in Europa League dalla Stella Rossa di Belgrado dopo i calci di rigore ed infine assicurarsi la partecipazione ai gironi di Europa League, superando con un complessivo 3-2 i lettoni del Riga.

Le pagine di statistiche riassumono le partecipazioni del Copenhagen FC a tutte le competizioni europee.