Con un comunicato a sorpresa, l’Associazione Calcio Taverne comunica il 18 agosto 2019 che il giocatore Daniel Mele non farà più parte della società. Posizione 3 del podio degli articolo più letti nel 2019.

Come un fulmine a ciel sereno. O, forse, no? Con uno scarno comunicato stampa, ricevuto nel primo pomeriggio, l’Associazione Calcio Taverne ha comunicato la propria decisione di rinunciare alle prestazioni di Daniel Mele.

Attaccante classe ’96, Mele ha realizzato 59 reti in 77 gare ufficiali con la maglia giallonera prima di essere espulso per proteste nei confronti di uno dei due assistenti al 32esimo minuto della prima partita di campionato che la squadra di Damiano Meroni ha vinto 3-2 sul campo del Perlen.

Assente nel confronto di Coppa Svizzera giocato ieri al Comunale contro il Kriens (risultato in bilico fino al 70esimo minuto), Mele non vestirà più la maglia tanto cara al Presidente Carlo Burà che nel corso di una sofferta telefonata ha reso noto il motivo principale che ha costretto la società ad una presa di posizione definitiva. “Purtroppo – parla il numero uno di casa Taverne – i problemi personali del giocatore non sembrano risolvibili in tempi brevi per cui l’impossibilità di dedicarsi alla società come da nostra richiesta ci hanno indotto a prendere una decisione. Sappiamo benissimo il peso specifico che Daniel ha sempre dato alla squadra, ma trovandoci di fronte ad un potenziale problema abbiamo preferito evitare di andare per le lunghe, tanto più che il nostro attaccante aveva già rimediato tre giornate di squalifica dopo averci messo in difficoltà a Perlen con un cartellino rosso dopo mezzora di gioco”.

Non sembra comunque questo il motivo che ha portato la società alla decisione di liberarsi di uno dei più forti e prolifici attaccanti della categoria dalla stagione 16-17. Dopo diverse stagioni viziate da problemi di natura personale e comportamentale di troppi elementi, la società ha pensato di agire alla radice cercando di mettere l’allenatore e lo spogliatoio nelle condizioni migliori di serenità per proseguire una stagione iniziata sotto i buoni auspici di un successo esterno e di una convincente prestazione contro una squadra di Challenge League nel primo turno del tabellone principale di Coppa.

Ora, si deve però guardare avanti senza un giocatore con una media realizzativa impressionante. Il Presidente, ha anticipato a CHalcio.com la possibilità di ingaggiare un giovane promettente attaccante straniero di 21 anni che ha impressionato lo staff tecnico. Una notizia che potrebbe avere maggiori probabilità di diventare una seria trattativa nel giro di qualche giorno.

Si è intanto appreso che la prevista gara programmata quale terza giornata di campionato contro il FC Emmenbrücke nel prossimo fine settimana è stata posticipata a causa del matrimonio del presidente del club lucernese. Imposto dalla Lega Amatori come ennesimo recupero infrasettimanale da giocarsi alla “Gersag”, l’incontro avrà luogo invece a campi invertiti mercoledì 2 ottobre in Ticino dopo il rifiuto di recarsi ad Emmen in giorno feriale da parte dell’ACT. Da notare che anche nella gara disputata al Comunale di Mendrisio sabato (vittoria dei momò per 2-0), la neo promossa ambiziosa matricola d’oltre Gottardo si è presentata con soli quattro giocatori di riserva e parecchi elementi classificati come “in ferie”. Un biglietto da visita che si commenta da solo per un campionato semi-professionistico che vede da tradizione le compagini ticinesi impegnarsi con la massima serietà. Cosa che nella stanza dei bottoni evidentemente passa inosservata di fronte ai problemi personali dei dirigenti delle altre società.

A domani per la posizione due del podio.