Joël Magnin – © Neuchâtel Xamax FCS

Questa sera, a partire dalle ore 20:15, le luci dello Stade Olympique de la Pontaise si accenderanno per la sfida tutta romanda che metterà a confronto Losanna e Neuchâtel Xamax

Come di consueto prima di ogni incontro ufficiale, su sponda rossonera tocca al tecnico Joël Magnin e a un giocatore, nella fattispecie il centrocampista Freddy Mveng, la presentazione del prossimo appuntamento in calendario. Ecco le loro sensazioni pre-gara.

Joël Magnin – «Dopo Yverdon, Sion e due volte Servette, avremo il piacere di disputare un nuovo derby. Il Losanna è già una squadra di Super League. È in testa alla Challenge League ed è imbattuto a domicilio. I vodesi hanno un certo peso offensivo con dei calciatori decisivi come Aldin Turkes, Andi Zeqiri e Dan Ndoye. La Coppa ha le sue regole. Tutto può accadere, senza che le situazioni siano sempre spiegabili. Dico spesso che è una competizione dove non c’è differenza di categoria. Una squadra può alzare il suo livello di gioco sui 90 o sui 120 minuti. Quando si comincia a giocare in Coppa, l’ambizione è di vincerla. Poi, tutti i duelli si giocano con 50% di possibilità per parte, si passa o si esce. Noi vogliamo proseguire sulla linea del match con il Lucerna dello scorso sabato, per continuare il nostro percorso».

Freddy Mveng – «Constato che ora siamo più liberi, non c’è più questa tensione che vigeva all’inizio della stagione. Sono molto contento di ciò che accade attualmente. Se continuiamo a giocare in questa maniera, abbiamo delle buone possibilità di conquistare delle vittorie. Oramai, ho preso l’abitudine di giocare contro il Losanna, perciò non sento più questa scintilla. Il fatto che questa è un incontro di Coppa è più eccitante che il nome dell’avversario».