Ieri sera, il Novazzano ha inflitto la prima sconfitta stagionale (!) al Paradiso nel quadro del secondo turno di qualificazione alla prossima edizione di Helvetia Coppa Svizzera

Come di consueto, su sponda momò, ci siamo rivolti a mister Damiano Meroni per un commento sull’incontro disputato dai suoi ragazzi. Ecco le sue sensazioni del dopo-gara.

“Da parte nostra l’approccio alla partita non è stato dei migliori, la testa era ancora sintonizzata sull’euforia della roboante vittoria in campionato di tre giorni fa – ci confida il tecnico gialloblù -. Al contrario del Paradiso che, nonostante alcune assenze, si è dimostrato ancora una volta squadra che merita quanto ha raccolto in queste due ultime stagioni. Dobbiamo ringraziare Rocca che con la rete dello 0-1 ci ha paradossalmente svegliati dal torpore, e da quel momento, e fino alla pausa, ci ha visto passare da un atteggiamento passivo a uno più attivo, a difendere e a non indietreggiare, ma cercando l’avversario “verso l’avanti”. Così facendo sono nate le tre reti che ci hanno portato alla pausa sul 3-1″.

“Nel secondo tempo è arrivata l’attesa reazione luganese. E qui, nelle ripartenze concesse, avremmo dovuto essere migliori in scelte e conclusioni, mentre sul lato difensivo più scaltri a non concedere punizioni o angoli facili, esercizio nel quale il Paradiso ha buoni argomenti da proporre. Difatti, il 3-2 nasce da una di queste situazioni. Il finale di gara si è giocato, da ambo le parti, più con il cuore che con la testa, con le emozioni a sopraffare il ragionamento e, per nostra fortuna, il risultato non è più cambiato”.