Il calcio di Menotti è cambiato dall’incontro con l’ex giocatore professionista Marco Franceschetti, oggi può contare sugli insegnamenti di mister Buhler e “Tita” Colombo

Ottimo avvio di stagione per il Sessa, primo in solitaria nel Gruppo 1 di Quinta Lega. I segreti del successo bianconero sono tanti e difficili da isolare, ma forse tra questi c’è anche Marco Menotti, difensore centrale e capitano della squadra, arrivato al Sessa questa estate portando con sé tranquillità, esperienza e tanta voglia di migliorarsi ancora.

Nell’ultimo turno di campionato il Sessa ha superato il suo primo vero esame di maturità, vincendo 2-1 lo scontro diretto con l’Agno. «Contro l’Agno – racconta Marco Menotti – siamo partiti un po’ compassati, ma poi con il passare dei minuti ci siamo sciolti. Siamo una squadra nuova che deve ancora comprendersi nel profondo, ma abbiamo tanta voglia di far bene. Loro sono più esperti di noi, hanno malizia e giocatori di categoria superiore. Direi un tempo a testa, e che forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma noi siamo stati più caparbi e abbiamo avuto un pizzico di fortuna in più, così abbiamo vinto».

CHI È MARCO MENOTTI?

Marco Menotti è cresciuto calcisticamente in Italia dove ha giocato sino ai 14 anni con Luino e Tre Valli per poi passare al calcio svizzero, prima con il Lugano U16 e poi con il Rapid Lugano di Claudio Rusconi, sia negli Allievi B Coca Cola sia in Terza Lega (per due anni). «Gli anni del Rapid Lugano con il presidente Rusconi – racconta lo stesso Menotti – sono stati molto importanti, non solo per la mia crescita calcistica, ma anche per quella umana». Durante il periodo universitario il ritorno al calcio italiano, poi una parentesi di nuovo in Svizzera con l’Origlio Ponte Capriasca (Terza Lega) e ancora un paio di esperienze in Italia tra Prima e Seconda categoria, sino a questa estate quando Menotti ha scelto il Sessa di Mischa Bühler e Christian Tita Colombo.

«Ho girato parecchio – confessa il capitano del Sessa – ma il vero salto di qualità l’ho fatto quando ho conosciuto Marco Franceschetti, ex giocatore professionista di Padova, Sampdoria, Verona, Fiorentina con cui collaboro da circa 10 anni come allenatore nel settore giovanile della sua società di calcio (FranceSport). Franceschetti ha cambiato il mio modo di stare in campo. Ma anche quest’anno con Buhler e “Tita” Colombo sto vivendo una bellissima esperienza, davvero molto stimolante».

SESSA PRESENTE E FUTURO

«Non posso negare che essere primi in classifica sia una bella sensazione – prosegue Marco Menotti – e che ci stiamo godendo questo momento. Mi aspetto però altre cose belle da questa stagione, perché vedo come la squadra lavora durante la settimana, con mister Buhler e mister Colombo che sono delle persone speciali e che propongono sempre allenamenti di livello: spero proprio che il Sessa possa fare una stagione da protagonista».

«Tuttavia – conclude capitan Menotti – è meglio non andare troppo in là con la testa. Ogni settimana ci concentriamo sull’avversario del weekend, senza fare ragionamenti a lungo termine che potrebbero essere controproducenti: pensare una partita per volta, credo che sia questo il vero segreto grazie al quale oggi possiamo giustamente goderci il primato».

CLASSIFICA – QUINTA LEGA (GRUPPO 1)

PTGVNPPPGFGS
Sessa166510-13275
Arosio155500-6142
Agno 295302-41148
Canobbio85221-7139
Arzo75212-241010
Villa Luganese76213-51217
Porza76213-9812
Melide 265203-9913
Rancate 255122-441213
Savosa Massagno36105-2933
Atletico Lugano36105-85814