Sabato pomeriggio, Maurizio Jacobacci farà ritorno in Ticino.

L’ex allenatore del Mendrisio, alla ricerca della buona occasione per rientrare nel calcio che conta, ha approfittato del bilancio assolutamente negativo dello spagnolo Gabri per ritrovarsi promosso alla guida della prima squadra del FC Sion che sabato giocherà a Cornaredo contro il lanciato Lugano di Pier Tami. E’ durata anche troppo l’avventura del giovane tecnico spagnolo sulla rovente panchina che Christain Constantin aveva frettolosamente sottratto a Tramezzani e Conte prima della fine della prima fase quando almeno uno straccio di gioco iniziava a vedersi.

Squadra sopravvalutata e costruita senza la necessaria competenza, quella vallesana naviga sul fondo della classifica a meno sei dalla penultima. Chiamato a cercare di risollevare le sorti del Wil lo scorso anno; chiamato per cercare di salvare il possibile a frittata servita in questo mite inverno iniziato per il Sion con la scoppola interna per mano del GC.

Per Jacobacci – sfortunato anche nella parentesi austriaca di qualche tempo fa – si tratta di una buona opportunità per tornare su quella panchina che lo vide protagonista già nella stagione 2007/2008 per un breve periodo. A fianco dell’ex tecnico della U21 ci sarà Christian Zermatten e chissà mai che anche qualche lodevole elemento della squadra di 1^ Promotion potrà ritagliarsi uno spazio di considerazione. Con la guida di Paolo Tramezzani e Mirko Conte, il Sion viaggiava a media di poco più di un punto a partita (12 in 13 gare) e con Gabri il risultato è stato esattamente dimezzato (4 punti in 8 partite).

Foto archivio CHalcio.com

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