Davanti ad un bella cornice di pubblico il Ceresio si è aggiudicato l’ambito torneo della coppa di 5a superando in finale la compagine dei Verzaschesi.

Il clima prepartita è molto teso, entrambe le squadre hanno addosso una evidente tensione che cercano di scaricare con il riscaldamento e svuotare così la mente dalla girandola di emozioni che un appuntamento importante come questo può creare.

Puntuale alle ore 20.00 inizia il confronto e già dai primi minuti si capisce che sarà una bella partita. Le due squadre si affrontano a viso aperto e le occasioni fioccano da entrambe le parti. Inizia meglio il Ceresio che si rende pericoloso con alcune incursioni offensive sulle fasce che però non si concretizzano sia per il buon lavoro del portiere sopracenerino ma anche per il classico errore nell’ultimo passaggio.

I Verzaschesi dopo aver preso le misure dell’avversario giocano prevalentemente in contropiede cercando di sfruttare la velocità di Galli e Mühlethaler. L’occasione più ghiotta viene però creata dal capitano Kurmann in una rara proiezione offensiva che impegna seriamente l’ottimo portiere del Ceresio con un beffardo tiro rasoterra.

Il Ceresio però nel primo tempo ha una marcia in più che viene facilitata anche da alcuni falli evitabili commessi a ridosso dell’area da parte della compagine di mister Bruno. Proprio sugli sviluppi di una di queste punizioni si crea una mischia in area dove dapprima il portiere Pedrucci e poi il capitano Kurmann salvano sulla linea delle conclusioni a botta sicura, ma nulla possono sul definitivo stacco aereo di Lupfer che porta così meritatamente in vantaggio i suoi. I Verzaschesi accusano il colpo e fino alla pausa non succede più nulla.

Nel secondo tempo i ruoli si invertono con la squadra in svantaggio a fare la partita e con gli uomini di mister Mastromarino ad attendere l’avversario. La tattica sembra funzionare in quanto la difesa è ben piazzata, il centrocampo fa un ottimo scudo a protezione dei compagni e il portiere compie almeno due parate “salvarisultato”. Quando poi il Ceresio riesce ad uscire dalla propria metacampo gli attaccanti sono bravi a farsi trovare pronti per tentare il contropiede che però non porta a nulla.

Purtroppo per il Ceresio la tattica attendista presenta il conto da pagare. Nei minuti di recupero, l’ennesima azione offensiva dei Verzaschesi sfocia in un rigore per un tocco di mano, involontario ma palese. Miozzari si presenta sul dischetto e con freddezza pareggia i conti quando tutti si aspettavano ormai la vittoria del Ceresio.

Si va dunque ai supplementari dove spesso e volentieri a fare la differenza è la freschezza atletica dei giocatori ed infatti si vede subito che i Verzaschesi hanno speso tantissima energia nella ricerca del pareggio. È infatti il Ceresio a riprendere in mano il pallino del gioco e a creare le occasioni più pericolose.

Nonostante questa leggera supremazia del Ceresio nessuno si aspettava di vedere ancora una rete ed i più erano proiettati verso la lotteria dei rigori; sugli sviluppi di un’azione offensiva del Ceresio però, Bayrak riceve palla a circa 20 metri dalla porta e fa partire un tiro “a girare” imprendibile per Pedrucci. 2-1 e mancano pochissimi minuti alla fine della partita.

Una bella partita tra due compagini che tecnicamente si equivalgono ma che alla fine dei 120 minuti di gioco premia la squadra che ci ha provato di più.

2-1 e il Ceresio può festeggiare il titolo di campione di 5a.