© Servette FC Chênois Féminin

La 10ª giornata del campionato di Lega Nazionale A femminile ha confermato le intenzioni del Servette e ha nel contempo messo in seria difficoltà un Lugano che, dopo la decisione della Segreteria di Stato per la Migrazione (SEM) di rispedire negli Stati Uniti le calciatrici straniere giunte in riva al Ceresio, sta colando a picco proprio a causa di questa risoluzione politica

Le azioni sul campo hanno detto che le ragazze ginevrine sono le principali antagoniste dello Zurigo per la conquista del titolo. Il gruppo romando ha inanellato la quarta vittoria consecutiva – e l’ottava della stagione, a fronte di un solo pareggio (2-2 con il Basilea) e di un unico kappaò (l’iniziale 1-0 in casa dello Young Boys) -, superando davanti al pubblico amico il Lucerna con il minimo degli scarti grazie a Mirela Jakupi, a segno al 58′.

Al secondo posto si è issato lo Zurigo, che ha surclassato un giovanissimo Lugano, tornato in Ticino con 8 reti sul groppone. Le tigurine, che devono recuperare la partita con il Basilea, hanno approfittato al massimo del pareggio per 2-2 delle renane con il San Gallo per superarle con gli stessi incontri alle spalle.

Nell’ultimo duello di giornata, quello che riguardava più da vicino il Lugano, il Grasshopper si è imposto 3-1 a Berna contro lo Young Boys e ha lasciato l’ultimo rango in graduatoria proprio alle bianconere. Il prossimo fine settimana si torna in campo e le sottocenerine ospiteranno il Basilea sabato pomeriggio alle ore 16:00.