Nella 10ª giornata di Lega Nazionale A femminile, l’FF Lugano 1976 ha incassato l’ottava battuta d’arresto stagionale, scivolando nel contempo al decimo e ultimo posto della classifica

Sul terreno sintetico tigurino di Heerenschürli, capitan Sara Tonelli e compagne nulla hanno potuto contro lo strapotere delle dirimpettaie dello Zurigo, le quali si sono imposte con il netto risultato di 8-1.

Le padrone di casa si sono subito portate avanti (4′) grazie a Fabienne Humm, abile ad anticipare Miriam Ubaldi sul primo palo. Il raddoppio è poi giunto al 20′ con un lancio in profondità per Barla Desplazes, che ha superato due avversarie in area di rigore e gonfiato la rete per la seconda volta. Le giovanissime ragazze bianconere non si sono perse d’animo e hanno dimezzato lo scarto già cinque giri d’orologio più tardi con Mathilde Andreoli che, servita da una compagna, si è involata verso la porta biancoblù e ha battuto Fabiola Kaspar. Tra il 30′ e il 32′, però, le protette di Ivan Dal Santo hanno ristabilito le distanze con i punti firmati da Seraina Piubel e Kim Dubs.

Nella ripresa, un altro uno-due micidiale, al 60′ e al 61′, ha portato le zurighesi a chiudere il primo set con il calcio di rigore trasformato da Martina Moser e il secondo punto personale di giornata di Barla Desplazes. Oramai senza speranze di rientrare in gioco, nonostante ancora trenta minuti a disposizione, le sottocenerine hanno dovuto incassare altri due gol. Al 67′ è Fabienne Humm ha portato a sette i palloni raccolti in fondo alla propria porta da Miriam Ubaldi, mentre al 77′ Luna Lampérière ha fatto salire le sue compagne sull’ottovolante.

Questo kappaò rimediato in terra confederata fa dunque scivolare la formazione femminile del Lugano all’ultimo posto della graduatoria, in quanto il Grasshopper, preceduto alla vigilia, si è imposto 3-1 in casa dello Young Boys e, con 6 punti, è salito di una posizione, scavalcando le ticinesi.