Nella 13ª e ultima giornata dell’anno solare di Lega Nazionale A femminile, il Lugano si è nettamente inchinato al Lucerna, vittorioso sul sintetico di Cornaredo con un risultato che ha sfiorato la doppia cifra

Le giovanissime calciatrici bianconere sono incappate nell’ottava battuta d’arresto consecutiva, l’undicesima complessiva a fronte di un solo successo e un pareggio, contro una formazione che già a campi invertiti le aveva surclassate. Ma se in terra confederata la gara si era conclusa sull’8-0, ieri pomeriggio si è registrato un ancor più eloquente 0-9.

In svantaggio già dopo due giri d’orologio – sigillo di Svenja Fölmli -, le sottocenerine non sono più riuscite a reagire, subendo ancor prima del duplice fischio altre tre reti. Il raddoppio è giunto con un calcio di rigore trasformato da Irina Pando all’8′, il tris con Chantal Wyser all’11’ e il poker con Svenja Fölmli al 26′. Nella ripresa, le biancoblù hanno schiacciato sull’acceleratore, calando la manita al 51′. Il nome da annotare sul taccuino, manco a dirlo, è di nuovo quello della numero 14, che ha pure siglato il secondo penalty di giornata al 56′, così come lo 0-7 al 64′. Tra l’89’ e il 91′, infine, sono stati messi a segno altri due punti. Il merito è stato di Lynn Häring e Irina Pando.

La sconfitta patìta dalle ticinesi potrebbe essere stata anche l’ultima della loro storia nella massima serie del pallone rossocrociato femminile. Il girone di ritorno aprirà i battenti a inizio febbraio 2020. Se le luganesi saranno ai blocchi di partenza, lo sapremo prossimamente.