La situazione dell’FF Lugano 1976 è più complicata che mai. La decisione della Segreteria per la Migrazione di rispedire (nel vero senso della parola) negli Stati Uniti le calciatrici giunte in Ticino per studiare e giocare sta influendo sulle gare di campionato, in cui le bianconere sono costrette ad agire con ragazze provenienti dalla seconda squadra

In questo modo, nonostante la buona volontà da parte di tutte le attrici, è inevitabile che le avversarie delle luganesi passeggino senza luogo ferire. È ciò che è accaduto nella sfida valida per la 7ª giornata di Lega Nazionale A femminile. Impegnate sul terreno sintetico di casa qualche minuto dopo la conclusione della partita del Lugano U21, le protette di Massimo Migliorini sono state superate dal Grasshopper, fin qui ancora a secco di punti, che ha chiuso il primo set mantenendo la propria porta immacolata.

Le padrone di casa hanno tenuto sino al 35′, quando Celina Tenini ha dato avvio alla goleada biancoblù incornando di testa a seguito di un calcio d’angolo. A un giro d’orologio dal termine della prima frazione Caroline Müller ha poi raddoppiato con una conclusione incrociata dal limite. Il tris è stato calato da distanza ravvicinata al 47′ da Laura Walker, mentre il poker è giunto al 58′ con Caroline Müller che ha approfittato di un pallone non trattenuto da Miriam Ubaldi. Le ultime due segnature sono infine pervenute tra l’84’ e il 91′. Sul tabellino sono tornate Laura Walker e Caroline Müller, in gol rispettivamente con un lob centrale dal limite dell’area e con un tap-in a seguito di un penalty ottimamente parato da Miriam Ubaldi.

Con la sconfitta patita sotto l’incessante pioggia del sabato sera le bianconere rimangono ferme a quota 4 punti e vedono le contraenti di turno avvicinarsi a una lunghezza. Il prossimo appuntamento è previsto mercoledì, sempre in quel di Cornaredo, contro il neo-promosso St. Gallen-Staad.