Al termine del secondo allenamento di giornata del Lugano, il tecnico Fabio Celestini si è concesso ai nostri microfoni, spiegando il suo punto di vista riguardo, in particolare, il nulla di fatto circa il cambiamento della proprietà

“Sono felice, perché la lunga trattativa è finita. Al nostro interno non abbiamo mai sofferto questa situazione, né al termine della scorsa stagione, né tantomeno ora. Abbiamo sempre pensato al nostro lavoro sul campo. Ciò che ci rallegra è, d’ora in poi, pensare solo ed esclusivamente al campo”.

“Non posso negare di essere contento che sia rimasto Renzetti. Ho sempre detto che sono arrivato grazie a lui, cercando di ripagare la sua fiducia. È stato un matrimonio di otto mesi felice. Ora, ho due anni davanti a me per ripagarlo ulteriormente”.

“Noi abbiamo lavorato come se nulla fosse accaduto. Eravamo pronti a qualsiasi eventualità. Tra di noi non c’è stata alcuna discussione. Mi ricordo che, negli ultimi giorni della scorsa annata, mi sono confrontato con i giocatori più esperti. A loro ho chiesto se questa situazione poteva destabilizzarli. La risposta è stata che non avevano intenzione di parlare della vendita della società. Noi siamo pagati per fare al meglio il nostro lavoro”.