Tre vittorie e tre sconfitte nelle prime sei partite del 2018: a vederlo in quest’ottica il bilancio del Lugano è neutro, ma la realtà dice tutt’altro

Aver vinto – in maniera intelligente e da squadra vera, senza subire alcuna rete – contro Basilea, Sion e Grasshopper aveva proiettato i bianconeri in una dimensione nella quale, forse, non sono riusciti ancora rispecchiarsi pienamente. Così, per non farsi mancare nulla, il fato ha deciso che le successive tre partite, soprattutto a livello difensivo, coincidessero con un calo netto delle prestazioni (o dell’atteggiamento, volendo scomodare le parole proferite da mister Pier Tami al termine del kappaò di Zurigo) da parte di quegli uomini che dovrebbero dare una scossa quando le cose tendono a indirizzarsi nella direzione sbagliata.

È come se i ticinesi, dopo lo sprint iniziale “alla Usain Bolt” che li aveva fatto respirare le posizioni nobili della classifica di Raiffeisen Super League, si fossero eclissati e avessero deciso di tutto punto di percorrere una strada in contromano, in cui si sono visti errori e orrori individuali, tanto inspiegabili quanto sciagurati. La forte presa di posizione del tecnico ticinese va di pari passo con il pensiero di molti tifosi e addetti ai lavori che hanno osservato da fuori la deludente performance del gruppo in quel del Letzigrund. Certo, una piccola reazione c’è stata. Ma è avvenuta a risultato già compromesso e con dei padroni di casa che cercavano in particolare di contenere le azioni offensive ospiti.

Prima delle sfide a Sion e Grasshopper si parlava di esame di maturità. Un esame, o meglio due, che i sottocenerini hanno superato a pieno voti. Come spiegarsi allora un’inversione di tendenza così repentina da parte della banda luganese? È improbabile che qualcuno si senta già “arrivato” e abbia, di conseguenza, la pancia piena. In fondo, non si è raggiunto nulla. Se così però fosse, il problema va ricercato all’interno dello spogliatoio. Senza un vero leader che sappia dare le giuste direttive nei momenti topici, l’affidamento dev’essere giocoforza fatto sul gruppo. Un fattore che Tami ribadisce spesso. Ed è proprio il gruppo che ha l’obbligo di fornire delle risposte, non solo a parole, ma all’interno del rettangolo verde. In settimana tutti dovranno lottare, sudare, e sgomitare a più non posso per riuscire ad accaparrarsi una maglia da titolare nella partita di domenica con il Lucerna, diventata quasi il bivio di questa stagione.

Condividi!
Facebook
Facebook
Twitter
Visit Us
Whatsapp

Anche questi articoli potrebbero interessarti:

RSL, Bottani e Junior si scatenano e Celestini fes... Nel quadro dell'11° turno di RSL, il Lugano supera il San Gallo per 3-1, conquistando i primi tre punti della gestione-Celestini. Di Bottani e Junio...
Lugano-San Gallo, la probabile formazione biancone... Le due settimane di pausa sono servite a mister Fabio Celestini per conoscere meglio i suoi nuovi giocatori e cercare di creare il giusto feeling tr...
RSL, un Lugano rigenerato dalla pausa attende lo s... Domani pomeriggio, con fischio d'inizio programmato per le ore 16:00, andrà in onda, a campi invertiti, il primo remake della sfida tra Lugano e San...
RSL, Seydoux si lega allo Young Boys sino al 2021 Léo Seydoux, qui contrastato da Yannis Tafer, nel giorno del debutto assoluto in RSL - © Twitter BSC Young BoysLo Young Boys ha reso noto di aver...
RSL, lo Zurigo continua a perdere pezzi Novem Baumann - © Twitter FC ZürichLo Zurigo - secondo in classifica a pari punti con il Basilea - dovrà rinunciare a due elementi del suo roster...
Lugano-San Gallo, Zeidler: “Daprelà potrà gi... Peter Zeidler - © fcsg.chNella consueta conferenza stampa pre-partita, il tecnico del San Gallo Peter Zeidler, oltre a spendere parole positive p...
RSL, finalmente sarà Schärer l’arbitro del L... Sandro Schärer - © football.chLa Swiss Football League ha designato i direttori di gara che arbitreranno le partite dell'undicesima giornata di R...
Lugano-San Gallo, Celestini: “Voglio undici ... Due settimane dopo la presentazione ufficiale, mister Fabio Celestini si appropria del suo posto in sala stampa per le consuete dichiarazioni pre-pa...
Basilea, infortunio agli adduttori per Okafor Noah Okafor (in primo piano) salterà le prossime partite del Basilea a causa di un infortunio agli adduttori - © fcb.chIl Basilea dovrà rinunciar...
Lugano, e infine anche i nazionali tornarono alla ... Con il ritorno alla base dei calciatori convocati dalle rispettive nazionali, il gruppo bianconero ha svolto questo pomeriggio un allenamento che pu...