Nella pancia della “Luzern Arena”, il numero uno del Lugano, Angelo Renzetti, si presenta ai microfoni della RSI al termine della vittoria che ha riportato il sereno in casa bianconera

“È un Lugano che tutti ci aspettavamo, soprattutto dopo le ultime vicende, che ha rispettato le nostre aspettative. Però, non dobbiamo essere troppo euforici, perché altrimenti ci facciamo male un’altra volta. Credo che dobbiamo capire, tutti, che possiamo sopportare sia l’Europa League che il campionato. Dobbiamo farlo con consapevolezza nei nostri mezzi, aiutandoci l’un l’altro. La cosa che mi è piaciuta di più è stata l’atteggiamento dei ragazzi: si parlavano in campo”.

“Bottani è stato stratosferico. Abbiamo visto la differenza tra lui e Gerndt, che è entrato nel secondo tempo e faceva fatica a tenere palla. Mentre Bottani la palla l’aveva incollata ai piedi. Non sarà un bomber, non sarà una prima punta, ma è un giocatore che ti può inventare qualsiasi cosa e sono felice per lui e per tutta la squadra, perché questa sera ha fatto un gran gol e un assist eccezionale”.

“Ledesma? Penso che noi dobbiamo ripartire da lì. In questo periodo abbiamo bisogno di gente che ha l’esperienza necessaria. In panchina, oltre a Tami, c’è una persona che ci fa comodo come Samuel. Anche in campo dobbiamo avere un giocatore esperto e Ledesma ha dimostrato con il suo modo di giocare, prendendosi le responsabilità, che dobbiamo ripartire da lì”.

“Le esclusioni di Sabbatini e Sulmoni? Non sono delle punizioni. Semplicemente erano un po’ affaticati, tenendo conto che abbiamo una partita importante domenica a Sion. Abbiamo una rosa che può far fronte a tutto. Bisogna soltanto lavorare sulla testa e cercare di non offendersi perché qualcuno non gioca o per qualcos’altro. Io credo nella squadra, ci ho sempre creduto. Nel calcio, poi, si sa che il pallone è rotondo e non si sa mai cosa accadrà in futuro. Comunque, stasera ci voleva una bella vittoria e una bella soddisfazione”.

“Gli ultimi minuti li ho guardati, ma con uno sguardo anche al cronometro. Queste sono vittorie che ci possono aiutare. L’ho sempre detto: l’Europa League, in questo momento, può far da leva per il campionato. Ciò che è accaduto stasera speriamo che sia di buon auspicio”.

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