La 21a giornata di Raiffeisen Super League si aprirà domani sera alle 19:00 e vedrà il Lugano affrontare a Cornaredo il Sion del neo-tecnico Maurizio Jacobacci

Nella prima di due sfide casalinghe consecutive (la seconda si giocherà tra otto giorni contro il Grasshopper), i bianconeri – come dichiarato nella conferenza stampa di presentazione da mister Pierluigi Tami – saranno confrontati con un esame di maturità per dar seguito alla magnifica, e per certi versi sorprendente, vittoria in casa del pluridecorato Basilea.

Gli ingredienti per mettere altro fieno in cascina verso il primo obiettivo stagionale ci sono tutti. L’arrivo del “Cobra” Marc Janko, il cui inserimento in squadra migliora di giorno in giorno, è stata la ciliegina sulla torta di un mercato invernale atto più che altro allo sfoltimento della rosa. Vista l’assenza per squalifica del brasiliano Carlinhos Junior, è assai probabile che per il bomber austriaco ci sia spazio tra i ragazzi che scenderanno in campo. Se non dal primo minuto, almeno per l’ultimo scampolo di partita. Ricordiamo infatti che Janko, nonostante si sia allenato regolarmente e fisicamente sia integro, non disputa un incontro ufficiale da parecchio tempo, il che gli ha fatto perdere il ritmo-partita. Ciononostante, l’intensità e la grinta che mette in ogni allenamento sono ottimali e ciò fa pensare che non manca molto per vederlo al massimo della forma.

In casa i ticinesi hanno maledettamente faticato nel corso della prima parte di stagione, non riuscendo a regalare ai propri tifosi quelle gioie che si meritano. Tra le mura amiche i ragazzi vogliono cambiare la tendenza. E questo già a partire dal confronto con un Sion allo sbando se vediamo esclusivamente la posizione deleteria in classifica, ma tutt’altro che spacciato, considerando il fatto che al termine della stagione mancano ancora ben 17 partite e i punti a disposizione sono 51. In un campionato equilibrato come non mai come quello del corrente anno tutti possono vincere contro tutti. A parte Young Boys e Basilea – che si giocano le prime due posizioni – le altre dovranno stare attente a non commetterè passi falsi che potrebbero farle scivolare in maniera repentina. È ancora molto presto per dirlo, però conquistare tre punti domani sera contro i vallesani metterebbe i luganesi in una posizione tale da non dover più guardare solamente al fondo della graduatoria, bensì anche ai piani alti. E con un “Cobra” in più tutto è lecito.