La settimana iniziata quest’oggi ha segnato la ripresa degli allenamenti per la rosa bianconera

L’obiettivo principale è farsi trovare pronti per la venuta a Cornaredo degli otto volte campioni del Basilea, i quali – nonostante un inizio di stagione al di sotto delle aspettative – scenderanno in Ticino per fare risultato. I ragazzi di mister Pierluigi Tami vorranno dal canto loro lasciarsi alle spalle il nerissimo mese di settembre, in cui l’unico sorriso è giunto dal superamento del turno nella Coppa nazionale.

Così, nel pomeriggio odierno il ritrovo sul prato verde è coinciso con la prima seduta settimanale. A parte il giovane Stefano Guidotti, tutti gli altri giocatori arruolabili si sono allenati intensamente. Con loro anche Goran Jozinovic, infortunatosi a inizio febbraio proprio contro i renani e che sta recuperando nei tempi previsti.

I calciatori, dopo aver ascoltato le direttive date loro dal tecnico ticinese, hanno svolto una prima fase per riscaldare la muscolatura contraddistinta da una serie di giri del campo con a capo del gruppo il preparatore atletico Nicolas Dyon, che ha guidato i suoi “sudditi” per un quarto d’ora circa. Dopodiché, è arrivata la volta dello stretching, a cui ha fatto seguito una parte tattica e tecnica sotto la guida dei due assistenti allenatori, Mattia Croci-Torti e Walter Samuel. In questa parte, divisi in due tronconi, ci si è imbattuti in passaggi di precisione e fraseggi ai lati delle sagome con lo scopo di chiudere l’azione con un tiro in porta.

Come d’abitudine oramai, le spiegazioni tattiche di mister Tami hanno rappresentato i momenti conclusivi della sessione. All’interno di un rettangolo (con sei porte delimitate dai paletti e posizionate sui due lati più lunghi del quadrilatero) due formazioni di sette componenti l’una si sfidavano a chi marcava più punti. In questo particolare esercizio le sponde a cui ci si poteva appoggiare erano i ragazzi del terzo team. A conferma che tutto sta procedendo per il meglio, Jozinovic ha svolto l’intera seduta con il gruppo e nell’ultima parte è stato utilizzato come “jolly”.

Da segnalare, infine, che Marco Padalino ha abbandonato prematuramente l’allenamento a causa di un leggero fastidio muscolare.

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