Vladimir Petković, ct della Svizzera – © SFV_ASF/football.ch

Il futuro di Vladimir Petković sulla panchina della Nazionale Svizzera è indissolubilmente legato a una qualificazione alla fase finale dei Campionati Europei del 2020

La recente vittoria sull’Irlanda ha rimesso il destino nelle mani dei rossocrociati, i quali dovranno conquistare la posta piena contro Georgia (in casa) e Gibilterra (in trasferta) per staccare il biglietto per l’itinerante competizione continentale del prossimo anno.

Nonostante la sua posizione ne sia uscita rafforzata e alcuni dei giocatori più rappresentativi si siano espressi in suo favore, la stampa d’Oltralpe mantiene viva la «campagna» che la vede lottare contro il 56enne di origini bosniache, di cui vuole, più o meno a chiare lettere, l’esonero o perlomeno un consensuale addio.

Il quotidiano zurighese Blick si è già premunito nello stilare una lista di possibili candidati alla sostituzione dell’allenatore ticinese. I nomi proposti riguardano cinque tecnici di assoluta esperienza e uno alle prime armi. Della prima categoria fanno parte Lucien Favre (attualmente al Borussia Dortmund), Gerardo Seoane (Young Boys, ma destinato alla 1. Bundesliga), René Weiler (Al-Ahly), Marcel Koller (Basilea) e Urs Fischer (Union Berlino). L’ultimo nome è quello di una leggenda del pallone rossocrociato, Alexander Frei, il quale sta facendo pratica presso l’Associazione Svizzera di Football.