Raphaël Nuzzolo – © Neuchâtel Xamax FCS

In queste ore, Oltre Gottardo una delle notizie più rilevanti riguarda il ritiro di Stephan Klossner, che smetterà di arbitrare alla conclusione dell’anno solare

Il motivo principale che ha portato a questa decisione pare essere lo sputo subito dal 38enne direttore di gara bernese, attivo nella massima serie dal 2010, nel corso dell’andata del barrage di promozione/relegazione tra Neuchâtel Xamax e Aarau.

L’episodio ha visto coinvolto il capitano dei rossoneri Raphaël Nuzzolo, spedito negli spogliatoi con un cartellino rosso. Il diretto interessato si è ora spiegato alle colonne del Blick, giornale a cui ha rilasciato le seguenti affermazioni.

Il caso e il ritiro – «Umanamente, mi dispiace per lui, l’intera storia non avrebbe dovuto terminare in questo modo. Ma c’è una verità: io non ho sputato. Anche gli arbitri commettono degli errori. Spero solo di riuscire a parlare con lui prima che si ritiri».

Le motivazioni – «Non ho idea del motivo per cui sia così sicuro. Nel suo rapporto sono state scritte tante cose non corrette. Credo che sia stato questo il motivo principale della mia assoluzione. Alla fine, però, era la mia parola contro la sua. Da parte mia è importante che non regga il principio che l’arbitro ha ragione e il giocatore ha torto. Trovo che la Commissione dei Ricorsi abbia dimostrato molto coraggio».

Il rapporto con Stephan Klossner – «Dopo la partita l’ho incrociato negli spogliatoi e gli ho detto che giuro sul nome dei miei figli di non aver sputato. In ogni caso, cercherò nuovamente di contattarlo».

Un ultimo incrocio prima di terminare la carriera? – «Non avrei alcun problema. Se ci sarà la possibilità, magari andremo anche a berci una birra assieme».

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