Bellinzona e Mendrisio hanno messo alle loro spalle la concorrenza dopo la prima faseDi seguito la soggettiva classifica di rendimento secondo CHalcio.com delle 14 squadre che sono raggruppate nel terzo girone. Tra parentesi la posizione dopo nove giornate. La terza classifica è quella dopo la 14^ ed ultima giornata del 2017.

1- Bellinzona (1) : Campionato letteralmente ucciso dallo strapotere dei granata che dovranno essenzialmente gestire un vantaggio mai visto in uno dei precedenti tornei a 14 squadre. Chapeau !

2- Mendrisio (2) : 24 anni tondi di media (la più giovane dell’ultimo decennio). Una “politica” riassunta tutta nella foto di copertina. Posizione di classifica meritata.

3- Gossau (3) : Le trasferte sono un problema. 13 goal incassati via dal Buechenwald e punti persi ingenuamente. C’è ancora da migliorare e di sicuro non mancheranno di farlo.

4- Hoengg (4) : Se il guerrigliero è il gesuita della guerra, questa squadra ne interpreta il ruolo alla perfezione. Non tutto è compiuto, ma più del dovuto sicuramente si.

5- Thalwil (5) : Dopo un mese e mezzo di astinenza, la vittoria sul Wettswil ha rimesso in corsa una squadra partita con grandi ambizioni che però gioca un calcio inguardabile.

6- San Gallo (10) : Conoscono se stessi. Un po’ meno i loro avversari. Potenzialmente in possesso delle qualità per non perdere nemmeno una partita. Squadra bellissima da vedere.

7- Kosova (9) : Al contrario del Red Star, se le partite durassero un tempo sarebbero a lottare per la salvezza. Mina vagante di un campionato che gli zurighesi possono ancora raddrizzare a loro favore grazie alla buona esperienza della rosa.

8- Red Star (7) : Se le partite durassero 45 minuti sarebbe al quarto posto e molto più vicina alla linea. Meditare su questa statistica per nulla stupida.

9- Seuzach (6) : Unica squadra ad aver sempre subito almeno un goal a partita. Brutto finale con un punto in tre partite, ma abbastanza fieno per passare un inverno sereno.

10- Balzers (13) : Trovare uniformità di marcia dovrà essere una prerogativa. La squadra c’è eccome, ma più di una comoda salvezza non sarà più possibile ottenere.

11- Eschen/Mauren (11) : Nuovi arrivi e recupero degli infortunati la trasformeranno presumibilmente nella squadra “mordi e fuggi” che siamo abituati a conoscere.

12- Wettswil/Bonstetten (8) : Per salvarsi, ricorreranno a tutti i sotterfugi e a tutte le trappole possibili. Sembra terminato il bel periodo griffato Martin Dosch.

13- Winterthur (12) : Occorrerà analizzare a fondo quale sarà la strategia primaverile del club, ma l’impressione è che la generazione sia complessivamente deludente.

14- Tuggen (14) : Si sono decisi a puntare il mirino sull’allenatore. Licenziato Borilovic (e perchè no anche qualche “ladro” di stipendio) non avranno più scuse. Capiranno presto se guardare avanti o guardarsi il fondo schiena.

POWER RANKING 2017-2018 (1) 

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CLASSIFICA DOPO LA PRIMA FASE