Il Lugano domina il primo tempo, va avanti due volte, si trova in svantaggio, ma riesce, con la forza della disperazione, a raccogliere ciò che gli altri scialacquano. I bianconeri entrano così in Europa dalla porta principale!

Il pensiero alle altre partite può attendere. I bianconeri, come voluto da mister Celestini, dominano in lungo e in largo la prima frazione, mettono sotto i derelitti avversari zurighesi. Tuttavia, il gol tarda ad arrivare, un po’ per imperizia e un po’ per deconcentrazione. Dopo aver sbagliato l’impossibile, i padroni di casa trovano il meritatissimo punto d’apertura, già stramaturo da parecchi minuti, con Sadiku, che insacca di testa un cross al bacio di un Lavanchy instancabile e irrefrenabile. Poi, come già capitato mercoledì a Neuchâtel, sulla prima e unica occasione ospite, i ragazzi di Forte arrivano all’insperato pareggio con Zesiger, il quale approfitta di una difesa mal posizionata per colpire nell’angolino lontano.

La ripresa prende avvio come meglio non poteva: due minuti e gol del 2-1 firmato da Bottani. Lo stesso numero 10 si divora letteralmente il tris poco dopo e da lì i luganesi si sciolgono, permettendo al GC di sperare in un exploit. I biancoblù ci credono come non mai e tra il 62′ e il 70′ Ngoy e Djuricin ribaltano una sfida assurda. L’eroe della serata ticinese si chiama però Petar Brlek. Il croato, entrato all’84’, si trasforma in salvatore della Patria, regalando il 3-3 ai suoi e…. i gironi di Europa League!

FC Lugano-Grasshopper Club Zürich 3-3 (1-1)

Stadio di Cornaredo – 4’819 spettatori.

Arbitro – Stephan Klossner / Assistenti – Marco Zürcher e Jean Yves Wicht / Quarto ufficiale – Johannes von Mandach.

Reti – 39′ Armando Sadiku 1-0, 44′ Cédric Zesiger 1-1, 47′ Mattia Bottani 2-1, 62′ Julien Ngoy 2-2, 70′ Marco Djuricin 2-3, 86′ Petar Brlek 3-3.

FC Lugano (3-4-1-2) – Noam Baumann; Fulvio Sulmoni, Mijat Marić, Fabio Daprelà; Numa Lavanchy, Jonathan Sabbatini (84′ Petar Brlek), Bálint Vécsei (74′ Miroslav Čovilo), Domen Črnigoj (74′ Dragan Mihajlović); Mattia Bottani; Alexander Gerndt, Armando Sadiku. Allenatore: Fabio Celestini.

Grasshopper Club Zürich (4-3-1-2) – Heinz Lindner; Euclides Da Silva, Cédric Zesiger, Djibril Diani, Mersim Asllani; Julien Ngoy (74′ Anthony Goelzer), Marko Bašić, Aly Mallé (91′ Mergim Bajrami); Nedim Bajrami; Amel Rustemoski (52′ Gjelbrim Taipi), Marco Djuricin. Allenatore: Uli Forte.