Bernhard Alpstaeg – © Keystone/luzernerzeitung.ch

Il 52% delle azioni del Lucerna è in mano a Bernhard Alpstaeg. Nel Consiglio d’Amministrazione del club la sensazione è che il denaro immesso sia abbastanza per far vivere la società a lungo. Con questa premessa, il 73enne intende ora vendere il suo pacchetto

Come riporta il Blick, Alpstaeg, che è l’azionista di maggioranza dell’FCL, avrebbe espresso la voglia di vendere le sue azioni. Una spiegazione risiederebbe in interessi famigliari. Perciò, la maggior parte delle azioni risulterebbero in vendita. Nel CdA, esattamente come gli altri membri, Alpstaeg ha diritto a un voto. Che potrebbe non essere più rilevante qualora decidesse di vendere. Più volte nel corso degli ultimi tempi, egli si è visto costretto a iniettare denaro liquido per colmare le lacune finanziarie.

Recentemente, la società ha dovuto rinunciare alle prestazioni sportive di elementi del calibro di Jonas Omlin (accasatosi a Basilea) e Ruben Vargas (trasferitosi ad Augsburg). Al momento, Alpstaeg, rammenta il quotidiano zurighese, non è sotto pressione e una vendita potrebbe essere pianificata sul lungo termine. Con la sua compagnia, la Swisspor, è legato allo stadio lucernese sino al 2026 e proseguirà a investire soldi nel club. Se dovesse decidere per una partenza immediata, il futuro del Lucerna non sarebbe garantito e sprofonderebbe nell’ignoto. I protagonisti della vicenda non hanno voluto commentare le indiscrezioni del Blick.