Alla terza uscita ufficiale della stagione, il Lugano assapora l’amaro gusto della sconfitta. I bianconeri vengono messi in ginocchio dalla doppietta di Nsame, che approfitta in entrambi i casi di una dormita della retroguardia ospite

I primi quattordici minuti di partita scivolano via senza alcun sussulto rilevante. Le due squadre non lasciano spazi di manovra e il gioco stagna tra il centrocampo e la tre quarti. Poi, come un fulmine a ciel sereno, una rimessa laterale giallonera in zona offensiva permette a Garcia e Sierro di triangolare vicino al vertice dell’area di rigore. Il terzino di casa lascia sul posto Lavanchy e, arrivato sul fondo, crossa rasoterra per l’accorrente Nsame, che si libera della marcatura di Marić e appoggia nella porta sguarnita. Alla prima occasione del match i bianconeri subiscono la prima rete stagionale. L’imbattibilità di Baumann è dunque durata 195 minuti.

Il gol mette le ali ai padroni di casa, i quali vanno a un passo dal raddoppio al 22′, quando una copertura errata di un non troppo concentrato Kecskés permette a Spielmann di avvicinarsi alla porta e tentare un assist al centro per Nsame. Fortunatamente i ticinesi scampano il pericolo in quanto il passaggio del nuovo esterno bernese è troppo potente per venir raggiunto. Gli ospiti faticano assai a rientrare in partita al cospetto di un YB più presente e meritevole del minimo vantaggio. Tra il 36′ e il 38′ i ragazzi di Celestini si riaffacciano dalle parti di von Ballmoos con una conclusione a lato di Rodríguez e un pallonetto di Bottani terminato sull’esterno della rete. È comunque troppo poco per sperare di riagguantare una sfida già complicata di per sé.

L’incontro avrebbe potuto prendere una piega decisamente peggiore se non fosse stato per un intervento miracoloso di Baumann al 50′. Il numero uno luganese riesce a bloccare un tiro dal limite dell’area di Aebischer, il quale arriva alla conclusione dopo un’incomprensione del reparto arretrato e una diagonale mal eseguita da Kecskés. All’ora di gioco Nsame mette la partita in ghiaccio, approfittando di una nuova dormita del reparto arretrato, che lascia liberi due attaccanti gialloneri, uno dei quali l’autore del raddoppio, venendo puntualmente punito.

Gli inserimenti di Holender e Junior (esordio stagionale per lui) in luogo di un opaco Gerndt e di Rodríguez non cambiano le carte in tavola. Recuperare due gol in trasferta, per di più nella capitale federale, non è compito semplice per nessuno, in particolare per un Lugano poco ispirato come quello odierno. I sottocenerini fanno trascorrere un pomeriggio di assoluta tranquillità a von Ballmoos, il quale mantiene intonsa la sua porta e, al pari di Nsame, consente ai Campioni in carica di conquistare il secondo successo del nuovo campionato, infliggendo nel contempo il primo kappaò a Sabbatini e compagni.

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Raiffeisen Super League 2019-2020, 3ª giornata

BSC Young Boys-FC Lugano 2-0 (1-0)

Stade de Suisse, Berna – 24’091 spettatori.

Arbitro – Fedayi San / Assistenti – Bekim Zogaj e Jonas Erni / Quarto ufficiale – David Schärli / VAR Room – Stefan Horisberger e Vladimir Ovcharov.

Reti – 15′ Jean-Pierre Nsame 1-0, 60′ Jean-Pierre Nsame 2-0.

Ammoniti – 27′ Ulisses Garcia (fallo), 40′ Olivier Custodio (fallo), 54′ Mattia Bottani (fallo), 70′ Jonathan Sabbatini (proteste), 75′ Nicolas Moumi Ngamaleu (fallo).

BSC Young Boys (4-3-3) – David von Ballmoos; Saidy Janko, Fabian Lustenberger, Cédric Zesiger, Ulisses Garcia (84′ Jordan Lotomba); Vincent Sierro, Michel Aebischer, Christopher Martins Pereira; Nicolas Moumi Ngamaleu (79′ Nicolas Bürgy), Jean-Pierre Nsame, Marvin Spielmann (45′ +1′ Roger Assalé). Allenatore: Gerardo Seoane.

FC Lugano (3-1-4-2) – Noam Baumann; Ákos Kecskés, Mijat Marić, Fabio Daprelà; Olivier Custodio; Numa Lavanchy, Jonathan Sabbatini, Francísco Rodríguez (63′ Carlinhos Junior), Marco Aratore; Alexander Gerndt (63′ Filip Holender), Mattia Bottani (79′ Miroslav Čovilo). Allenatore: Fabio Celestini.

Note – BSC Young Boys privo di Mohamed Ali Camara, Guillaume Hoarau, Sandro Lauper e Miralem Sulejmani (infortunati), Christian Fassnacht e Gianluca Gaudino (convalescenza), Esteban Petignat e Dario Marzino (Under 21); FC Lugano senza Domen Črnigoj e Roman Macek (infortunati), Fulvio Sulmoni, Eloge Yao, Jetmir Krasniqi, Stefano Guidotti, Valon Fazliu e Carlo Manicone (non convocati).