Domani sera, a partire dalle ore 20:00, il Lugano sarà impegnato tra le mura amiche di Cornaredo per la 30ª giornata di Raiffeisen Super League. La domanda principale è: ce la faranno i bianconeri a porre fine alla personalissima Via Crucis e tornare alla vittoria casalinga?

L’avversario che i sottocenerini si ritroveranno faccia a faccia sul terreno principale cittadino sarà lo Zurigo di Ludovic Magnin. Le due formazioni arrivano all’appuntamento appaiate in graduatoria. Con 34 punti conquistati sinora, al pari del Lucerna, ticinesi e confederati occupano rispettivamente il 6° e il 7° rango a causa della miglior differenza-reti dei ragazzi guidati da Fabio Celestini (-3 contro -5).

Un altro dato interessante riguardante la sfida del Venerdì Santo è che la posizione di classifica di entrambe non permette di dormire sonni tranquilli. Se, da una parte, il gap dal gradino più basso del podio (tuttora a scapito del Thun) è di sole cinque lunghezze, altrettanto lo è il distacco dalla nona piazza occupata dal Neuchâtel Xamax. In un campionato difficile da decifrare come quello di quest’anno, esistono due sole possibilità: o guardare in alto, oppure fare estrema attenzione a chi insegue.

In tutte e due i casi, occorre giocare d’astuzia e d’intelligenza, senza lasciarsi troppo prendere dalle varie emozioni e rimanere concentrati per conseguire l’obiettivo che, con il passare del tempo, potrebbe mutare. I sette incontri senza sconfitte (ma con troppi pareggi, cinque) obbligano i padroni di casa a cercare qualche soluzione alternativa e a trovare con assiduità un successo che, a questo punto della stagione, risulterebbe un vero e proprio toccasana.

I precedenti stagionali raccontano di un Lugano capace di non subire alcuna rete contro i tigurini, a fronte di due messe a segno. Queste hanno permesso di incamerare la posta piena, una volta in casa e un’altra in riva alla Limmat, dove è anche giunto un pareggio a occhiali. Quindi, quale occasione migliore per sfatare la maledizione che vige su Cornaredo che infliggere un terzo stop in stagione ai biancoblù e trascorrere una Pasqua serena e gioiosa?