Terminate le due settimane di pausa in cui a scendere in campo sono state unicamente le selezioni nazionali, il Lugano si appresta a tornare in campo per dare avvio al secondo «tour de force» del proprio autunno

A partire dalle ore 16:00 di domani, domenica 20 ottobre 2019, i bianconeri ospiteranno lo Zurigo, ovvero la formazione contro la quale è iniziato il corrente campionato, che finora ha regalato più noie che soddisfazioni ai protetti di mister Fabio Celestini, che ha rinsaldato la sua panchina grazie al preziosissimo quanto meritato successo di due settimane or sono in casa del Sion, quarta forza di Raiffeisen Super League.

Negli ultimi cinque scontri diretti tra le due compagini non si può non notare come i tigurini siano la vittima preferita dei ticinesi. Nei suddetti 450 minuti, Noam Baumann non ha raccolto alcun pallone in fondo alla propria porta, mantenendola dunque sempre inviolata. Per contro, i suoi compagni di squadra hanno gonfiato la rete in nove occasioni, conquistando quattro vittorie (due 1-0, un 3-0 e un 4-0) a fronte di un solo pareggio (0-0). Il momento per proseguire questa tendenza e chiudere così un perfetto set è più che mai propizio.

Tenendo conto della distanza minima (9 i bianconeri e 11 i biancoblù), un successo dei padroni di casa permetterebbe loro di superare i contraenti di turno, metterseli alle spalle e avvicinarsi alla terza sfida di UEFA Europa League (giovedì 24 ottobre nella lontana città svedese di Malmö) nel migliore dei modi possibili. La tranquillità e la serenità con cui sono stati affrontati questi quattordici giorni di sosta ha permesso a Jonathan Sabbatini e compagni di ricaricare le batterie per farsi trovare pronti alle nuove, numerose, battaglie che li attendono nel prossimo mese di gare, ossia fino alla prossima pausa dedicata alle nazionali, che sarà pure l’ultima del corrente anno solare.