Dopo 10 risultati utili consecutivi il Lugano è caduto a Thun. Stavolta, l’accoppiata Gerndt-Junior non riesce a incidere e là davanti la notte si fa buia

Noam Baumann – – obiettivamente, a parte il gol subito su rigore, rimane inoperoso per tutta la partita. Non è facile rimanere concentrati, ma lui ci riesce;

Fulvio Sulmoni – 4,5 – compie un grande intervento in scivolata, negando a Spielmann il raddoppio. Verso la fine, un suo tiro deviato non sorprende per un palmo di dita Faivre. Avrebbe meritato più fortuna;

Mijat Marić – – quando non riesce ad arrivarci in velocità, utilizza la tanta esperienza accumulata negli anni passati. I bernesi faticano a creare occasioni e gran parte del merito è anche suo. Un giallo per proteste gli farà saltare il San Gallo;

Fabio Daprelà – – anch’egli, a volte, è lento e si fa superare dai rapidi dirimpettai biancorossi, nello specifico Tosetti. La sua replica è la fisicità, che fa valere fino in fondo;

Eloge Yao – – partita discreta per l’ivoriano, tornato titolare per l’infortunio occorso domenica scorsa a Lavanchy. Conquista una marea di calci d’angolo, ma sbaglia anche qualche semplice passaggio di troppo;

Jonathan Sabbatini – 4,5 – pronti, via e subisce il primo di numerosi falli. I padroni di casa lo bersagliano, sapendo che dai suoi piedi parte la maggior parte delle azioni bianconere;

Bálint Vécsei – 3,5 – il suo è un incontro complicato. L’ungherese ha la chance per riprendere la contesa a inizio secondo tempo, ma, contrastato, non riesce a dare forza al suo mancino;

(83′ Miroslav Čovilo – s.v. – entra negli ultimi minuti per portare altezza e fisico nel reparto offensivo);

Dragan Mihajlović – – il contatto (?) che ha con Tosetti lo vede solo l’arbitro. Oltre al danno del calcio di rigore, anche la beffa di un cartellino giallo;

(71′ Mattia Bottani – s.v. – ha solo venti minuti per mettersi in mostra. Ci prova, ma senza costrutto);

Domen Črnigoj – 3,5 – non è decisamente la sua partita. La corsa e la grinta non gli mancano di certo. Pecca però in fase di finalizzazione;

(72′ Armando Sadiku – s.v. – come per Bottani, non ha molto tempo per dimostrare le sue qualità);

Carlinhos Junior – 3,5 – ha sul mancino la palla del possibile pareggio, ma la spreca calciando debolmente addosso a un quasi incredulo Faivre;

Alexander Gerndt – 3,5 – stavolta, e ci sta, non risulta decisivo ai fini della conquista di un qualsivoglia punticino. Si rifarà giovedì con il San Gallo;

Fabio Celestini – 3,5 – nel 2019, il Thun ha fatto ammattire lui e i ragazzi, vincendo tre partite su tre. La serie di risultati utili di fila è ora chiusa. Prima o poi doveva capitare. Ora, testa alta e pensiero al prossimo match casalingo.