Al contrario di quanto accaduto contro Lucerna e Malmö, il Lugano nulla ha potuto contro lo strapotere del Basilea, capitolando tre volte senza diritto di replica

Come capita in ogni dopo-partita, proviamo a far salire su un ipotetico podio i tre calciatori che più si sono distinti nei novanta minuti contro i ragazzi confederati. Ecco le nostre scelte:

Marco Aratore – è l’unico elemento di casa che almeno ci prova. All’inizio «spaventa» Jonas Omlin calciando però abbondantemente a lato, alla fine colpisce una traversa. Predica nel deserto, anche perché né Carlinhos Júnior, né tantomeno un evanescente Alexander Gerndt lo supportano – voto: 4.

Noam Baumann – sul tris renano è incolpevole. Certo, non viene messo in difficoltà con costanza dai dirimpettai rossoblù, ma quando se li trova davanti risponde alzando la saracinesca – voto: 4.

Numa Lavanchy – rispetto al suo collega di reparto che si muove sulla fascia opposta (Eloge Yao) spinge un po’ di più, anche se non riesce praticamente mai a fare la differenza. Con l’atteggiamento sbagliato di tutto il gruppo, obiettivamente, era decisamente complicato – voto: 4.