Il Lugano si è finalmente sbloccato tra le mura amiche, conseguendo un successo che, in questa stagione a Cornaredo, non era ancora giunto a compimento

Come di consueto, al termine di ogni partita proviamo a stilare il podio dei migliori elementi bianconeri scesi in campo. Ecco i nostri voti.

Miroslav Čovilo – il gol letteralmente divorato giovedì contro il Copenhagen non ha inciso per nulla su una prestazione sublime da parte del centrocampista bosniaco. Che sia di testa, di piede o quando c’è da utilizzare il fisico, il numero sei risponde con un «ci sono». È un muro assai complicato da abbattere. Con lui, i problemi svaniscono in un battibaleno – voto: 5,5.

Linus Obexer – alla terza partita consecutiva da titolare, il laterale sinistro sforna novanta minuti di qualità e quantità. Rapido nelle chiusure e quando c’è la possibilità di proporsi in fase offensiva, il ragazzo proveniente dallo Young Boys conferma che con la fiducia può fare la differenza. E dire che nella gestione precedente giocava il ruolo di semplice comparsa – voto: 5.

Noam Baumann – compie due interventi decisivi, uno nel primo e l’altro nel secondo tempo. Il numero 46 dimostra una volta di più, come se ce ne fosse ancora bisogno, di essere un elemento imprescindibile e fondamentale per la buona riuscita di una partita. Quando non riesce a toccare il pallone, viene salvato dalla traversa, come accaduto al 91′ su punizione di Miroslav Stevanović – voto: 5.