Il Lugano gioca positivamente, colpisce due pali e va a un nulla dalla rete (che manca da tre partite oramai), ma alla fine viene battuto da un Sion sornione e al quale è andata bene l’unica vera sortita offensiva della ripresa

Nonostante la sconfitta, alcuni elementi bianconeri si sono messi più in vista rispetto ad altri. Ecco, di seguito, il nostro podio dei migliori calciatori luganesi scesi sul terreno di casa:

Mattia Bottani – entra e in un battibaleno si inventa una serpentina da urlo, dribblando quattro avversari e colpendo infine il montante! Un vero peccato per il numero 10, che parte dalla panchina e quando entra è un trottolino immarcabile – voto: 4,5.

Numa Lavanchy – è il classico motorino instancabile. Fa la spola tra la difesa e l’attacco, incamerando chilometri su chilometri fino al triplice fischio finale. Dei quattro di centrocampo è l’unico che mette in mostra le sue qualità. Venisse supportato dai compagni di reparto, avrebbe un po’ di fiato negli ultimi venti metri offensivi – voto: 4,5.

Mijat Marić – in difesa è l’incontrastato leader. Non sbaglia una copertura e ci mette una pezza più di una volta. L’esperienza acquisita negli anni gli permette di rimanere calmo anche nei momenti più concitati di un incontro – voto: 4,5.