Tre quarti dei rappresentanti dei club di Swiss Football League (15 su 20) si sono espressi a favore di un aumento delle formazioni che in futuro militeranno nel massimo campionato elvetico di calcio

La riforma prevede un aumento delle squadre di Raiffeisen Super League da 10 a 12. Il voto preliminare ha avuto luogo quest’oggi e la scelta di modificare lo statuto del più alto livello del pallone rossocrociato è stata preliminarmente approvata dalla maggioranza dei rappresentanti delle società. L’attuazione della riforma, se nella riunione di marzo troverà un voto positivo, avverrà a partire dalla stagione 2021-2022.

Il campionato si svolgerebbe sulla falsa riga di quello scozzese. Esso prevede una prima fase con tre turni, in cui le dodici compagini disputeranno un totale di 33 incontri. Dopodiché, ci sarà una «scissione» tra le prime sei classificate (1°-6°) e le ultime sei (7°-12°). Nel primo caso, ci si giocherà il titolo e le posizioni europee, nel secondo si lotterà per evitare la retrocessione e lo spareggio, che dovrebbe rimanere. In totale, quindi, le società disputeranno 38 partite, due in più di quelle attuali.