Venerdì 19 luglio 2019 la Raiffeisen Super League inizierà il suo ciclo di partite ufficiali con lo scontro che metterà di fronte Sion e Basilea

La novità principale a partire da questa stagione concerne la rivoluzione tecnologica e l’utilizzo del VAR (Video Assistant Referee). La massima serie del pallone rossocrociato farà da viatico a livello nazionale.

Come riporta in data odierna il sito web ufficiale della Swiss Football League, i preparativi, intensi e complessi, sono in atto da mesi. L’ultimo pezzo del mosaico riguarda l’approvazione ufficiale di FIFA IFAB (International Football Association Board), attesa nel corso di questa settimana.

Se tutto procederà come previsto, 18 arbitri e 10 assistenti saranno d’aiuto ai loro colleghi sul terreno nel ruolo di VAR e AVAR (assistente del VAR) dalla VAR Room, che avrà sede a Volketswil, nel Canton Zurigo.

In ciascun incontro di Raiffeisen Super League, il VAR può controllare ogni scena dalla prospettiva di sei fino a dieci telecamere. Per il momento, la tecnologia della linea di porta e della linea del fuorigioco virtuale non verrà utilizzata.

La Swiss Football League ha deciso di ricorrere al supporto tecnologico per quattro motivi principali:

Aiuto supplementare – con l’assistenza video, gli arbitri ottengono un appoggio supplementare nel caso in cui commettano un errore in una situazione suscettibile di cambiamento nel corso del match. Grazie al VAR hanno la possibilità di correggere un errore chiaro ed evidente;

Incoraggiamento degli arbitri – gli arbitri e gli assistenti vengono incoraggiati dal sostegno tecnico dell’assistente video, la formazione viene intensificata, la qualità aumenterà e con essa anche il livello della Raiffeisen Super League;

Standard internazionali – l’introduzione del VAR permette agli arbitri svizzeri di partecipare regolarmente alle competizioni internazionali, dato che il VAR diventerà uno standard mondiale;

Equità – gli studi della FIFA mostrano che l’assistente video rende il calcio più giusto, con una diminuzione di decisioni errate. Il VAR può intervenire in quattro situazioni:

1. Rete – il gol è stato segnato correttamente? È stato preceduto da un’infrazione alle regole da parte della squadra che attacca?

2. Rigore – falli concessi o non concessi. È stato preceduto da un’infrazione alle regole da parte della squadra che attacca?

3. Espulsione – falli fischiati o non fischiati?

4. Scambio d’identità – cartellino giallo o rosso comminato al giocatore sbagliato.

Il VAR viene chiamato in causa solamente nei casi di errori chiari ed evidenti o qualora il direttore di gara non avesse constatato un incidente grave. Il VAR non è un «arbitro principale», ma un sostegno supplementare. La decisione finale spetta sempre all’arbitro presente sul campo di gioco.

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