Una prestazione complessivamente poco ispirata in attacco e con qualche pecca nel reparto arretrato ha fatto in modo che il Lugano uscisse con le ossa rotte dallo Stade de Suisse

Lo Young Boys, falcidiato dalle assenze per infortunio ma pur sempre la squadra più completa del campionato, ne ha approfittato senza chiedere di più, conquistando nel contempo la prima posizione in classifica a pari merito con il Servette.

Noam Baumann – sulle due reti non può assolutamente nulla. A inizio ripresa compie altresì un vero e proprio intervento miracoloso su un’incursione di Michel Aebischer. Sulle situazioni da palla ferma è sempre attento e «sul pezzo» – voto: 4.

Fabio Daprelà – dei tre elementi del reparto arretrato è quello che so distingue per non mollare un centimetro di campo. Duro, ma sempre corretto, nei limiti del regolamento, rivaleggia con il più veloce Nicolas Moumi Ngamaleu, usando tutta la sua esperienza per bloccare le offensive dell’esterno giallonero – voto: 4.

Mattia Bottani – là davanti è il più volitivo, facendosi sempre largo tra le maglie dei giocatori bernesi, i quali per fermarlo devono ricorrere al fallo. Peccato per la chance non sfruttata (pallonetto finito sull’esterno della rete), capitata sul suo destro al 39′ – voto: 4.