La netta vittoria del Lugano sullo Zurigo ha mostrato una squadra che, nonostante le difficoltà nei primi venti minuti, ha presto preso le misure a un avversario che, una volta andato in difficoltà, si è sciolto come la neve al sole

Il podio dei migliori calciatori bianconeri dovrebbe essere composto da tutti i ragazzi scesi in campo sul terreno del Letzigrund. Dovendone nominare tre, ma non volendo fare torto agli altri, ecco le nostre scelte.

Marco Aratore – più propenso all’azione offensiva che al puro ripiegamento, suggella una prima prestazione qualitativamente e quantitativamente ottima con un gol da «leccarsi i baffi». Viene inserito titolare un po’ a sorpresa al posto di Linus Obexer, il numero 70 conferma di avere piedi di assoluto valore e di essere un elemento che, alla bisogna, sa anche gonfiare la rete. Voto: 5,5.

Francísco Rodríguez – il ruolo di trequartista gli si addice particolarmente. È sempre nel vivo dell’azione bianconera, si fa largo tra le maglie avversarie e, dulcis in fundo, cala il tris con alcuni tocchi di magia (piede, petto e testa prima di calciare con un mancino fatato) raggruppati in pochissimi secondi. Voto: 5.

Noam Baumann – se il Lugano è uscito vincitore e con zero reti sul groppone, il 99% del merito (se non il 100%) è tutto suo. Esegue due interventi strepitosi nei primi quindici minuti, respingendo con autorità due tentativi ravvicinati di Benjamin Kololli. Le sensazioni sulla sicurezza che infonde il giovane estremo difensore sono state confermate quest’oggi con una prestazione di assoluto livello che lo inserisce di fatto nella ristretta cerchia dei migliori portieri che calcano i terreni svizzeri. Voto: 5.