Domenica 15 luglio 2018, ore 17:00, “Luzhniki Stadium” di Mosca. Ecco l’appuntamento che gli appassionati hanno segnato in rosso sul proprio calendario

Nell’immensità dell’impianto della capitale russa, dove si è aperta la manifestazione, si sfideranno le due formazioni che, sin qui, hanno messo in mostra il gioco migliore: la Francia e la Croazia. I transalpini, guidati in panchina dalla volpe Didier Deschamps, hanno confermato il loro stato di favoriti, arrivando, senza penare particolarmente, all’atto conclusivo. I Bleus godono dei favori del pronostico. Ciò metterà ulteriore pressione a Kylian Mbappé, il giocatore-faro dell’attacco francese. Il calciatore del Paris Saint Germain avrà un compito difficile, ma affascinante, davanti a sé: guidare, a soli 19 anni, il resto del gruppo verso la conquista del trofeo iridato.

I balcanici, invece, dopo un girone immacolato, hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per raggiungere alla finale. Gli uomini del bosniaco Zlatko Dalić, nominato commissario tecnico il 7 ottobre scorso (due giorni prima dell’ultima partita del girone di qualificazione, una vittoria per 2-0 sull’Ucraina che ha garantito ai biancorossi il secondo posto e il playoff contro la Grecia), possono contare, proprio come i loro avversari di oggi, su un affiatamento di squadra incredibile. Un aspetto determinante e fondamentale, se si vuole conquistare qualcosa di importante, in un torneo come quello che terminerà fra poche ore.

Un mese e un giorno dopo la sobria cerimonia iniziale, la conclusione. La 21a edizione della Coppa del Mondo FIFA chiuderà i battenti nella serata odierna. Verso le 19 (tempi supplementari e rigori esclusi) verremo a conoscenza della selezione che avrà il privilegio di alzare il trofeo al cielo. Una cosa è però certa: la Coppa rimarrà nel Vecchio Continente.