Al termine del 12-0 con cui i suoi ragazzi hanno asfaltato il Sementina, Fabio Celestini ha analizzato i novanta minuti disputati All’Isola, spiegando altresì che lo staff porterà particolare attenzione a un ragazzo tornato da un prestito e molto voglioso di far bene in maglia bianconera

“È stata una partita di allenamento, certo. Ciò che non è facile è segnare più di dieci gol all’avversario – le prime parole rilasciate ai microfoni dal tecnico del Lugano -. Per farlo, dovevamo metterci spirito e qualità. Lo abbiamo fatto. Si è visto che la squadra è tornata molto bene dalle vacanze, svolgendo i compiti al meglio. Questo è segnale che il gruppo ha serie intenzioni per questa stagione. Già i nuovi si stanno integrando bene, chi è rientrato dal prestito vuole dimostrare il suo valore. Le sensazioni sono buone”.

“È complicato dire, ora come ora, chi resterà e chi no. Alcuni ragazzi sanno che la loro situazione non è semplice. Tanto, però, dipenderà dai nuovi arrivi. Fondamentalmente, qualcuno uscirà prima e altri dopo. Il mercato si muoverà. La parte sinistra, con la partenza di Mihajlović, è quella prioritaria su cui dovremo intervenire”.

“Le idee le abbiamo. Da quando sono arrivato i moduli contano relativamente. Lavoreremo tanto con la difesa a quattro e con quella a cinque. La scorsa stagione, non tanto a livello di principi, ma sulla tattica, gli avversari andavano in difficoltà”.

“Younes [Bnou Marzouk] ha caratteristiche che a me piacciono. È un attaccante che si batte, ma è diverso dagli altri, perché gli piace tenere palla e dialogare con i compagni. È un ragazzo che osserveremo attentamente”.