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La UEFA, tramite la sua Istanza di controllo finanziario dei club, ha inflitto un’ammenda di 50’000 franchi alla Swiss Football League

Nello specifico, la SFL si è vista multare dalla Federazione Europea per non aver rispettato le regole sull’attribuzione della licenza per le Coppe continentali al Sion per la stagione 2017-2018. Come conseguenza, il club vallesano si era visto negare la partecipazione a tutte le competizioni europee per la durata di due anni (sospensione oramai già purgata) per via del mancato pagamento di 950’000 franchi al Sochaux per il trasferimento in biancorosso di Ishmael Yartey.

In un documento reso pubblico, l’Istanza di controllo finanziario dei club della UEFA ha notato che nel maggio 2017 il Sion non adempiva a tutte le condizioni necessarie per l’ottenimento della licenza e non avrebbe dovuto vedersi attribuire il prezioso atto da parte della SFL, responsabile per mandato della UEFA per ciò che concerne l’attribuzione delle licenze in Svizzera. Per questo mancamento, è stata disposta una pena pecuniaria pari a 50’000 franchi.

La società vallesana, per contro, ha reso noto che «questa problematica concerne la UEFA e la Swiss Football League. Il club intende concentrarsi sull’attuale stagione e fare di tutto per agguantare la qualificazione a una Coppa europea al termine del campionato».

La notizia è stata anticipata dalla radio vallesana Rhône FM, la quale ha anche aggiunto che la SFL ha accettato la sanzione.

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