Quando il 2019 andrà agli archivi, la schiera di direttori di gara perderà Stephan Klossner, il quale ha deciso di porre fine alla sua carriera

Il 38enne bernese, che ha fischiato più di 150 partite di Raiffeisen Super League dal 2010, anno del suo esordio, lo ha confermato in un’intervista rilasciata alla SonntagsZeitung.

La decisione definitiva, che diventerà effettiva alla fine del 2019, è stata presa la scorsa primavera: «Mi manca la motivazione, non riesco più a continuare», le eloquenti parole di Klossner al foglio domenicale.

Un altro aspetto che lo ha portato ad appendere il fischietto al chiodo è stato l’«affaire-Nuzzolo» nel corso dell’andata del barrage di promozione/retrocessione tra Neuchâtel Xamax e Aarau. Lo sputo del capitano rossonero è stato la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso.

«Ho sentito un suono partito dalla sua bocca, lo sputo mi ha colpito al ginocchio e sulla mano. Nella mia vita, non avevo ancora vissuto qualcosa del genere. La verità deve avere la meglio», ha raccontato ancora Klossner.

Dalle colonne del medesimo giornale si è espresso anche il capo degli arbitri Daniel Wermelinger, il quale ha asserito che «è un peccato che uno dei migliori direttori di gara della Svizzera capitoli a causa del comportamento di un giocatore all’interno del campo e del mancato supporto delle autorità».

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