Quentin Maceiras – © lenouvelliste.ch

Dopo aver approfittato di un giorno e mezzo di riposo, che ha fatto seguito alla seduta di scarico di domenica mattina, il Sion è tornato ad allenarsi, ma non a Martigny-Croix, bensì sul terreno sintetico di Fully

La scelta è stata fatta per non danneggiare il campo su cui avvengono le consuete sessioni e, nel contempo, a causa dell’abbondante pioggia caduta sulla regione nelle ore precedenti: «Abbiamo comunque svolto una seduta molto buona e molto intensa. Al mattino vi è stato un lavoro collettivo, mentre al pomeriggio ci siamo ritrovati in palestra», racconta Quentin Maceiras, terzino destro originario di Vex, nella Val d’Herens, in un incontro con i responsabili del sito web ufficiale del club biancorosso.

Il periodo attuale – «È chiaro che stiamo vivendo un momento positivo, grazie alle due vittorie contro Zurigo e Lugano e al successo in Coppa di Allschwil. Quest’ultima è sì una formazione di Seconda Lega Interregionale, ma abbiamo avuto un buon approccio al duello. Il nostro tecnico voleva che iniziassimo la sfida come se di fronte a noi ci fossero Basilea o Young Boys e credo che abbiamo risposto bene al suo appello. Il Thun, ad esempio, ha atteso la ripresa per fare la differenza contro una compagine dello medesimo livello, il San Gallo ha fatto lo stesso a Monthey».

Il prossimo avversario – «Anche se il Lucerna non è nel suo miglior momento, bisognerà diffidare di questa squadra, che ha degli ottimi argomenti offensivi. Blessing Eleke e Pascal Schürpf sono due elementi robusti e di assoluto valore. Con la giusta mentalità occorrerà soprattutto pensare a confermare le ultime prestazioni e mettersi in una buona posizione per il prosieguo del campionato».