Alla “Stockhorn Arena” di Thun, i bianconeri disputano una partita di cuore, mettendo alle corde i padroni di casa dopo un inizio al rallentatore. Svegliatisi dopo la traversa di Costanzo, i ticinesi pongono le basi per la vittoria con la girata mancina di Junior e il punto in progressione di Gerndt

David Da Costa – 4,5 – non deve fare gli straordinari, ma nelle poche occasioni in cui viene chiamato in causa risponde presente, infondendo sicurezza a tutta la squadra;

Steve Rouiller 5 – altra ottima prestazione per il vallesano, reinventato terzino da mister Tami. È sempre sull’uomo e fa le due fasi in maniera precisa;

Fulvio Sulmoni 5 – la solidità a cui ci ha abituato non è venuta meno neanche a Thun. Non si crea complessi contro la sua ex-squadra dimostrando le sue doti di leader;

Vladimir Golemic 5 – nessuna sbavatura per il gigante serbo. Controlla agevolmente Sorgic e Rapp, i quali non riescono a cavare un ragno dal buco;

Fabio Daprelà 4,5 – l’intervento, non punito, di Rapp al 32′ lascia qualche scoria nelle sue gambe. Difende, però, con ordine, e non si trova praticamente mai in ambasce;

(52′ Eloge Yao – 4,5 – a dispetto di altre volte, entra molto bene in partita, svolgendo il compito alla lettera e provando qualche proiezione offensiva);

Cristian Ledesma 4,5 – viene condizionato nella prima parte da un giallo che gli farà saltare il ritorno di Basilea a febbraio. Nel secondo tempo l’esperienza gioca a suo favore;

Jonathan Sabbatini 5 – ennesima partita di grande sostanza per il capitano, tornato ai livelli di un tempo. Lotta, dirige e prova un tiro da lontano che termina alto;

Davide Mariani 4,5 – il suo momento di appannamento in zona-gol lo si percepisce nella ripresa, quando ha due occasioni e non riesce a bucare la rete. La pausa è benvenuta;

Carlinhos Junior 5 – un gol da antologia, da brasiliano puro, spiana la strada alla meritatissima vittoria del Lugano. Sulla fascia, come al centro, crea pericoli con la sua grinta;

(82′ Bálint Vécsei – s.v. – gli ultimi dieci minuti per l’ungherese, sempre pronto quando viene chiamato in causa);

Mattia Bottani 4,5 – dopo cinque minuti del secondo tempo viene steso da Ferreira in area di rigore, ma Tschudi non fischia nulla. Anzi, lo ammonisce per proteste;

(68′ Alexander Gerndt – 5 – confinato inizialmente in panchina, lo svedese lotta come un leone – come suo solito – e, con una progressione di pura forza, mette il sigillo al successo bianconero);

Dragan Mihajlovic 5 – parte come esterno di centrocampo, per poi tornare nel reparto arretrato. Esegue i due compiti con estrema sicurezza nei propri mezzi. L’assist al bacio per Junior è il coronamento di una gran bella prestazione;

Pierluigi Tami 5 – in conferenza stampa aveva dichiarato di essere contento di trovarsi a Natale ancora nel gruppo. Ora, con 22 punti (a +5 sul Sion ultimo), le vacanze invernali le passerà con uno, anzi due sorrisi in più.