© Twitter APOEL Nicosia

Nella serata che ha sancito la retrocessione del Basilea in Europa League, altri due calciatori svizzeri continuano a sognare di ascoltare l’inno della Champions League da protagonisti

Superati in casa per 1-2 dal Qarabağ Agdam, risultato poi fatale a Paolo Tramezzani, i ciprioti dell’APOEL Nicosia (con l’ex luganese Dragan Mihajlović titolare e in campo 90′ sulla fascia destra del nuovo centrocampo a quattro del tecnico tedesco Thomas Doll) hanno ribaltato completamente la sfida a loro favore, andando a imporsi in Azerbaigian grazie al rigore trasformato dall’argentino Thomas De Vincenti al 34′ e al raddoppio firmato dal serbo Uroš Matić al 68′. L’ultimo ostacolo prima della fase a gironi della massima competizione europea per club sarà l’Ajax, semifinalista nella scorsa edizione.

Più agevole, per contro, la trasferta della Dinamo Zagabria in Ungheria contro il Ferencváros. Dopo l’1-1 dell’andata in territorio croato, i compagni del centravanti rossocrociato Mario Gavranović (in panchina per l’intera partita) si sono sbarazzati dei campioni magiari, demolendoli sotto un pesante 4-0, frutto dei gol messi a segno Arijan Ademi al 16′, Bruno Petković al 47′ (che poi ha fallito un penalty all’89’), Dani Olmo al 55′ e Amer Gojak al 79′. I padroni di casa hanno chiuso la gara in inferiorità numerica per via dell’espulsione comminata a Eldar Civić al 69′. Sulla strada della Dinamo ci sono ora i temibili ed esperti norvegesi del Rosenborg BK.

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