Guillaume Hoarau – © Twitter BSC Young Boys

La doppietta di Hoarau serve per prendere un punto al Letzigrund

Sembrava che la partita era incanalata verso la seconda sconfitta consecutiva del campionato, nonché la terza se ci mettiamo anche il 3-0 di Torino per lo Young Boys. Due a zero dopo 15′ e la reazione dei gialloneri non esisteva. Lauper e Von Bergen sembravano con la testa in aria, Sulejmani frastornato, Hoarau distratto, Ngamaleu totalmente insufficente e Mbabu pauroso. L’impressione era quella che un po’ tutto l’ambiente giallonero  sperava di arrivare al novantesimo  prima possibile per concentrarsi prima possibile  alla Champions perché lo Zurigo dominava e metteva paura.

Non sappiamo cosa possa essere successo nell’intervallo, ma sicuramente si saranno scambiati qualche “opinione” e si saranno guardati negli occhi infatti i ragazzi di Seoane sono tornati in campo con qualche minuto di anticipo rispetto agli avversari e nei loro visi, si vedeva l’incazzatura e dal 46′ hanno aggredito lo Zurigo, il possesso palla è divenuto sempre più marcato e i tigurini sembravano alle corde. Neanche il terzo gol li ha buttati giù, anzi la reazione è stata ancora più violenta e dopo il gol del tre pari  alla fine hanno addirittura cercato il quarto gol sinonimo di vittoria.

Il pareggio può essere anche un risultato stretto alla fine del match, ma un punto al Letzigrund contro uno Zurigo vivo e voglioso è oro per il cammino verso la (ri)conferma del titolo. Anche lo scorso anno dopo la sconfitta subita dal Thun in casa (0-4) i gialloneri giocarono qui al Letzigrund e portarono via uno scialbo 0-0. ieri sera invece hanno dimostrato di essere vivi, reattivi e in buona condizione fisica. Adesso pensiero sul Valencia, potrebbe essere questa la partita dell’anno?

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